Dieci regole d’oro per affrontare la prova orale dell’esame di maturità – Notizie – Ansa.it

Dieci regole d’oro per affrontare la prova orale dell’esame di maturità – Notizie – Ansa.it


Un faccia a faccia più strutturato, dove non è ammesso il silenzio. Sparisce lo spunto a sorpresa e l’interrogazione si concentra su quattro discipline fisse. Ecco le dieci regole d’oro di Skuola.net per affrontare i commissari al meglio.

La video-guida sull’orale della Maturità 2026

 

1) Preparare un discorso di presentazione e provarlo

I maturandi sono chiamati a dare il calcio di inizio con una presentazione di sé stessi e del percorso di maturazione compiuto negli anni di studi superiori, sia in ambito scolastico che extrascolastico. Il suggerimento è di strutturare un discorso e provarlo a casa restando tra i 5 e i 10 minuti. Aneddoti, storie di civismo o impegno personale possono contribuire alla causa.

2) Ripassare le quattro materie previste

La Riforma ha cambiato anche le regole dello studio: con la “perimetrazione” dell’orale con sole quattro materie, scelte a fine gennaio dal Ministero, gli studenti dovrebbero essere stati in grado di concentrarsi in maniera approfondita su ciascuna di esse, evitando uno studio affrettato dell’ultimo momento. Quanto agli argomenti da ripassare, fa fede quello che è riportato nel documento del 15 maggio, dove sono riportate le virtù didattiche della classe in termini di argomenti sviluppati nelle singole discipline oggetto d’esame. Non è richiesto prepararsi su possibili collegamenti tra gli argomenti delle discipline: da quest’anno sono facoltativi.

3) Evitare di fare scena muta

La mancanza di partecipazione attiva o di scena muta comporta il rischio di una bocciatura automatica. Ma un momento silenzio può capitare. Di fronte a una domanda ostica meglio prendere tempo e iniziare a ragionare ad alta voce, cercando di portare il discorso verso un argomento più noto. Secondo la griglia ministeriale, un orale con una scena muta totale non volontaria, come già segnalato, non dovrebbe essere valutato meno di 2 punti su 20.

4) Parlare dell’esperienza di Formazione Scuola Lavoro

L’unico documento, sotto forma di relazione o presentazione multimediale che gli studenti possono portarsi da casa è la relazione sulle esperienze di Formazione Scuola-Lavoro, ex PCTO ed ex ASL. Evitare l’effetto elenco della spesa e cercare di sviluppare elementi che consentano di illustrare in maniera sintetica (massimo 10 minuti) ma esaustiva le principali attività svolte e le competenze sviluppate.

5) Raccontare le esperienze di Educazione civica, meglio con una presentazione

Sarà valutato quanto è rimasto al candidato delle esperienze di Educazione civica svolte dalla classe. Il consiglio è di preparare una presentazione multimediale: anche se questo ulteriore compito è obbligatorio solo per chi è stato ammesso con il 6 in condotta, il 20% dei maturandi pare abbia ricevuto consegne dai propri docenti di sviluppare comunque questo supporto.

6) Sì alle mappe concettuali e ai chatbot per simulare interrogazioni 

Per fissare i concetti cardine, lo strumento migliore può essere rappresentato dalle mappe concettuali, che permettono di visualizzare l’ossatura degli argomenti essenziali. Anche l’Intelligenza Artificiale, però, può essere un buon alleato: oltre a sviluppare essa stessa mappe concettuali, inserendo il documento del 15 maggio come fonte si può chiedere al chatbot di essere interrogati su quegli argomenti simulando i quesiti dei commissari d’esame.

7) Studiare nella propria comfort zone

Nei giorni precedenti l’esame orale è meglio affidarsi al proprio modello di studio preferito e collaudato che si tratti del silenzio di una biblioteca, della propria camera con musica di sottofondo o di un parco pubblico. L’importante è trovarsi in una “comfort zone” che favorisca concentrazione.

8) Farsi interrogare da genitori o compagni 

Ripetere esclusivamente a mente non basta. E’ preferibile inscenare un vero e proprio finto colloquio: farsi interrogare da un genitore o da un compagno di classe. I tempi standard sono: 5-10 minuti per la presentazione dello studente, 20-25 per il colloquio sulle quattro materie, 5-10 minuti per la presentazione sulle esperienze di FSL e per la verifica delle competenze di educazione civica, 5-10 minuti infine per il commento delle prove scritte.

9) Dormire 7-8 ore per notte

Lo studio va diluito con metodo, senza ridursi alle classiche nottate dell’ultimo minuto o ai tour de force di intere giornate di studio. Sacrificare il sonno, infatti, può essere un errore che rischia di far arrivare scarichi e privi di concentrazione all’esame. Il consiglio è di  dormire almeno sette-otto ore a notte. La sera della vigilia del proprio orale, poi, andrebbe staccata proprio la spina.

10) Dress code smart casual

Si consiglia di evitare pantaloni corti e scarpe aperte per i ragazzi, mentre per le ragazze sandali e gonne altezza ginocchio sono consentiti. L’obiettivo è trovare un abbigliamento smart casual: curato ed elegante ma non formale

IL CONTRIBUTO DELL’IA alla Maturità

 

 

 

 

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