Nel 2025 il danno potenziale al Sistema Paese della pirateria – film, serie/fiction e sport live – è stimato in circa 2,3 miliardi di euro in termini di fatturato. L’impatto include una perdita di Pil di 902 milioni, mancate entrate fiscali per 408 milioni e circa 11.100 posti di lavoro persi o mancate opportunità occupazionali. Sono i dati della ricerca Fapav/Ispos presentata agli Stati generali della lotta alla pirateria a Roma. La pirateria di contenuti audiovisivi si attesta al 37% della popolazione italiana, -4% su anno, “una tendenza alla diminuzione, particolarmente marcata tra i giovanissimi”.
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