Un bambino di 3 anni è morto mercoledì pomeriggio mentre era solo in un’auto a Saint-Gratien, Val-d’Oise, nella regione dell’Ile de France, durante un’ondata di calore, secondo quanto appreso oggi da diverse fonti. Il bambino è stato “trovato dai genitori nel veicolo parcheggiato davanti alla loro abitazione”, ha indicato una fonte della polizia, mentre i vigili del fuoco hanno confermato il decesso.
L’ondata di caldo che ha colpito gran parte dell’Europa è collegabile a 212 decessi avvenuti in Spagna tra domenica e mercoledì, secondo le stime di un istituto pubblico. Il sistema di monitoraggio MoMo raccoglie le statistiche giornaliere sui decessi in Spagna e calcola la variazione della mortalità confrontandole con i livelli prevedibili sulla base dei dati storici.
La Galleria degli Uffizi proroga lo stop a vendita di biglietti al 28 giugno
Lo stop alla vendita di biglietti d’ingresso per la Galleria degli Uffizi proseguirà fino a domenica 28 giugno a causa dei problemi all’impianto di condizionamento legato al caldo eccessivo che ieri ha provocato lunghe file fuori dal museo e la regolazione degli ingressi. Al momento, fanno sapere dal museo fiorentino, gli ingressi non sono contingentati ma possono accedere alla Galleria solo coloro che hanno la prenotazione. Inoltre la capienza massima di visitatori accolti è fissata al 50%. Stamattina, secondo quanto si apprende, le temperature all’interno degli spazi museali sono calate, grazie ai primi interventi sull’impianto di condizionamento ma anche per la minor presenza di visitatori nelle sale.
In Francia 3.500 scuole rimaste chiuse per il caldo torrido
Circa 3.500 scuole sono rimaste chiuse e 10.000 hanno modificato gli orari, concentrandoli soprattutto nelle prime ore del mattino, a causa del caldo torrido che anche oggi interessa la Francia: è quanto riferito dal ministro francese dell’Istruzione, Edouard Geffray, intervistato da France 2.
Il sindaco di Parigi: ‘Mortalità in aumento per il caldo, siate prudenti’
Il sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, senza fornire dati precisi, ha parlato di ”mortalità in aumento” nella capitale francese a causa del caldo torrido, ed ha lanciato un ”solenne” appello alla prudenza, incluso per i giovani. ”La mortalità è in aumento (…) abbiamo pressoché tutti gli indicatori in situazione difficile: dalle chiamate al Pronto intervento Samu, ai pompieri, ai Pronto Soccorso, ai morti”, ha riferito il sidnaco ai microfoni di TF1. Ieri, a Parigi, per la quarta volta in 150 anni, la temperatura ha superato i 40 gradi. ”Invito solennemente le persone ad essere prudenti per loro stesse”, ha aggiunto Grégoire invitando, tra l’altro, la popolazione a proteggersi dal sole e a non uscire nelle ore più calde.
Grégoire ha poi invitato la popolazione a non tuffarsi dai ponti del Canal Saint-Martin, aperto alla balneazione dalla settimana scorsa per ovviare all’ondata di caldo torrido che interessa in questi giorni la capitale di Francia e il resto del Paese. Il sindaco ha parlato di una ”cinquantina di feriti”, ”ma non feriti gravi”, tra le persone che si sono tuffate dai ponti del celebre canale parigino immortalato in film come l’Atalante di Jean Vigo. ”Se diciamo che non bisogna tuffarsi dai ponti è perché c’è un rischio statistico”’, ha avvertito Grégoire, invitando la popolazione al massimo della prudenza dinanzi al caldo, a cominciare dai più vulnerabili. Ma anche i giovani. ”Soprattutto, non bisogna pensare di essere onnipotenti e lo dico, in particolare, ai giovani. Ieri, alle 19:30, ho visto un centinaio di persone che facevano jogging. Francamente, non è responsabile”, ha ammonito, invitando a fare “qualche giorno di pausa dallo sport”.
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