Si chiude il girone I con le sfide tra Norvegia e Francia e Senegal e Iraq
Francia che chiude il girone da imbattuta e a pieno bottino (9 punti, 3/3). Solo una volta era riuscita in questo record, nel 1998 quando poi vinse il Mondiale con un netto 3-0 in finale contro il Brasile.
La Francia batte la Norvegia 4-1 (3-1) e chiude in testa a punteggio pieno il girone I dei mondiali di calcio. Protagonista assoluto Ousmane Dembelè autore di una tripletta nel primo tempo (7′, 20′ e 32′). Per i norvegesi, in campo senza la maggior parte dei titolari (Haaland compreso) a segno al 21′ Aasgard. In avvio di ripresa Maignan para il rigore calciato da Larsen. Al 49′ c’è spazio anche per Doue che chiude con il 4-1.
I GOL
Norvegia-FRANCIA 1-4! Chiude i giochi Désiré Doué che sul cross di Barcola la piazza di testa sul palo lungo, Selvik sfiora ma non riesce a salvare la conclusione.
Norvegia-FRANCIA 1-3! Ousmane Dembélé in stato di grazia. Tripletta per il fantasista del PSG in poco più di mezz’ora. Francia che rimette due gol di distanza con i norvegesi.
NORVEGIA-Francia 1-2! Thelo Aasgaard. Nemmeno il tempo di festeggiare la doppietta di Dembèlè che la Norvegia accorcia subito le distanze con il 2002 dei Rangers beffa Maignan con un siluro dai 15 metri.
Norvegia-FRANCIA 0-2! Rete di Ousmane Dembélé. Azione fotocopia del primo gol, Mbappè supera Ostigard allargando per Dembèlè che con il mancino non lascia scampo a Selvik. Bleues avanti 2-0.
Norvegia-FRANCIA 0-1! Rete di Ousmane Dembélé. Mbappè trova un corridoio splendido per l’attaccante del PSG che calcia di destro sul secondo palo dove Selvik non può nulla. Francia meritatamente in vantaggio dopo appena 7′.
Il Senegal dilaga 5-0 con l’Iraq e sogna i sedicesimi
I GOL
GOL! SENEGAL-Iraq 5-0! Rete di Ndiaye! Papa Gueye trova Ndiaye in zona trequarti: il numero 13 si gira indisturbato, punta l’area di rigore e conclude da fuori, trovando l’incrocio dei pali di destra.
SENEGAL-Iraq 4-0! Rete di Pape Gueye! Cross fuorimisura dalla sinistra di Jakobs, con Ndiaye che riesce invece a tenerla buona e a servire al centro Papa Gueye, che con il mancino calcia fortissimo, trovando un angolo imprendibile per Hassan.
SENEGAL-Iraq 3-0! Rete di Pape Gueye! Ancora un errore in uscita della difesa dell’Iraq: Sarr recupera il pallone e serve Papa Gueye, appena entrato. Il giocatore del Villarreal lascia partire un preciso mancino a giro dal limite dell’area che si infila all’incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Hassan.
SENEGAL-Iraq 2-0! Rete di I. Sarr! Grave errore di Zidane Iqbal al limite dell’area: il tentativo di sombrero gli costa il possesso e spalanca la strada a Camara. Il centrocampista entra in area, arriva sul fondo a sinistra e serve un pallone soltanto da spingere in rete a I. Sarr, che firma il tap-in a porta vuota.
GOL! SENEGAL-Iraq 1-0! Rete di Diarra! Nuovo corner dalla destra battuto da Camara verso il centro dell’area, dove Seck svetta sopra tutti e colpisce di testa. La conclusione viene leggermente deviata da Diarra, quel tanto che basta per spiazzare il portiere e mandare il pallone in rete.
Dembelè illumina la Francia, la Norvegia senza Haaland si inchina
La Francia formato stelle risplende nel cielo d’America. Nel mondiale extra large dei grandi marcatori trovano gloria e soddisfazione i Bleus che dominano 4-1 il big match contro la Norvegia e volano ai sedicesimi da primi del girone: a prendersi la scena un Ousmane Dembelè ispiratissimo al punto che in appena mezzora mette a segno la sua personale tripletta, annichilisce una Norvegia arrivata a sorpresa a Boston però con la formazione 2. Eppure in palio c’è il primato del gruppo I, chi chiude in testa finisce in un lato del tabellone, chi è secondo da quell’opposto e sulla carta il primo posto dà maggiori garanzie. Non guardando la formazione dei norvegesi che hanno dieci titolari su 11 fuori. Sorride la Francia, che non ha potuto misurarsi in una sfida europea di peso viste le assenze degli avversari ma di certo mostra grandissima qualità, nei singoli e nel gruppo, passa a punteggio pieno e avvisa tutti: per il titolo i transalpini ci sono.
Solbakken lascia a riposo i titolari, primo fra tutti Haaland, schierando Strand Larsen al centro dell’attacco, con Bobb e Nusa ai lati. Stephan (sostituisce in panchina Deschamps, rientrato in Europa per i funerali della mamma) invece conferma le sue star Mbappé, con Dembelé-Olise-Doué alle spalle. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Venezuela. La Francia parte fortissimo e dopo appena 21 secondi l’azione velocissima di Mbappè che sorprende i norvegesi, complice un errore di Ostigard, e colpisce la traversa. Bleus ancora pericolosi con Koné al 4′. E al 7′ la sblocca Dembelè: ma è ancora la stella del Real Madrid a indirizzare l’azione, con il Pallone d’oro che in area trova la rete del vantaggio. L’intesa tra i due campionissimi è palpabile e la Francia dopo aver rischiato il pari della Norvegia spinta da Strand Larsen arriva il raddoppio del fuoriclasse del Psg per la personale doppietta dopo appena venti minuti. La partita è decisamente vibrante e la Norvegia, seppure in formazione molto rimaneggiata, dopo il 2-0 si è svegliata: al 21′ la squadra di Solbakken riapre infatti il match con Aasgaard che servito orizzontalmente al limite finta sul destro e batte sul primo palo. Alla mezz’ora la partita appare aperta, ma la zampata, stavolta di sinistro. ancora di un irrefrenabile Dembelè annienta la Norvegia. Ed è tris del giocatore che in 32′ minuti si prende la scena e iscrive anche il suo nome in questo mondiale americano che finora è stato a trazione dei grandi marcatori. La Norvegia accusa il colpo, allo stadio di Boston i tanti tifosi colorano di rosso e animano gli spalti con la ormai consueta e sincronizzatissisma Viching raw. Ma la nazionale di Solbakken vacilla, la difesa è tutt’altro che inappuntabile e nel finale di primo tempo è Selvik a salvare la porta dopo un paio di pasticci del reparto arretrato. Nella ripresa il ct degli scandinavi interviene con un doppio cambio fuori Bjorkan in grande difficoltà nel braccare Dembelè, dentro Pedersen, in campo Thorsby al posto di Thorstvedt. E l’avvio è in linea con i ritmi dal big match visti nel primo tempo, perché dopo tre minuti la Norvegia ha l’occasione di rientrare in partita: l’arbitro Oliver fischia il calcio di rigore dopo l’atterraggio scomposto di Hernandez ai danni di Bobb. Sul dischetto va Larsen, ma Maignan intuisce e para. C’è gloria anche per il portiere del Milan. Al 20′ il vice di Deschamps mette dentro Barcola e fa uscire Dembelè che si prende pallone e omaggio dello stadio. In pieno recupero c’è spazio anche per la rete di Douè che chiude in gloria un match che lancia la Francia dei campioni.
Il Senegal dilaga 5-0 con l’Iraq e sogna i 16mi
Tutto facile per il Senegal che a Toronto batte 5-0 l’Iraq nella terza ed ultima giornata del Gruppo I e può sperare di rientrare tra le migliori otto terze ed accedere così ai sedicesimi dei Mondiali. L’unico risultato utile ad entrambe le squadre, alla vigilia dell’incontro ancora ferme a zero punti, era la vittoria con molti gol di scarto.
Gli africani credono nell’impresa fin dal fischio iniziale ed attaccano a testa bassa. Al 4′ arriva l’1-0 grazie a Diarra bravo a ribadire in rete un colpo di testa di Seck nato dagli sviluppi di un colpo di testa. La squadra di Thiaw appare concentrata, non lo stesso per gli iracheni che riescono anche a complicarsi le cose con una incredibile e inutile espulsione di Sulaka al 13′. La gara sembrerebbe in discesa per i sengalesi che, invece, non affondano il colpo. L’Iraq cerca una timida reazione ma in 10′ non riesce a contenere gli avversari.
Nella ripresa Thiaw conferma l’unidici iniziale, mentre Graham James Arnold fa entrare i giocatori della panchina per dare loro la gioia di giocare in un Mondiale. Al 56′ arriva il 2-0 con Sarr: il merito è però di Camara che fa tutto da solo sulla sinistra e mette una palla in mezzo per l’attaccante che non deve fare altro che appoggiare in rete.
Il Senegal inserisce forza nuove. Proprio uno dei nuovi entrati, Pape Gueye al 59′ ricambia la fiducia con un tiro dalla distanza per il 3-0. Si ripete poco dopo, al 71′ rubando una palla vagante e realizzando il 4-0. All’81’ Iliman Ndiaye firma il 5-0. Il Senegal chiude il girone con tre punti ed una differenza reti di +2 che permette agli africani di sperare ancora nella qualificazione ai sedicesimi.
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