L’ondata di calore sta per lasciare l’Italia, in arrivo forti temporali – Notizie – Ansa.it

L’ondata di calore sta per lasciare l’Italia, in arrivo forti temporali – Notizie – Ansa.it


In questi giorni di fine giugno una eccezionale cupola di calore ha stretto l’Europa in una morsa di caldo, spingendo le temperature a livelli record per il periodo. Nei prossimi giorni è atteso un cambiamento con l’arrivo di temporali frequenti che riporteranno le temperature su valori in linea con il periodo. A causa dell’enorme energia termica accumulata potrebbero verificarsi intense grandinate. Lo prevede l’analisi del meteorologo Mattia Gussoni de ilMeteo.it 

Anche lunedì 29 e martedì 30 giugno dovremo fare i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso su buona parte dell’Italia, con temperature che supereranno i 36-37°C al Centro-Nord. Già dal pomeriggio di lunedì i temporali si faranno più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. 

La svolta è prevista da mercoledì 1 luglio, quando un fronte perturbato in discesa dal Nord Europa investirà l’Italia. Lo scontro tra queste correnti fresche e instabili in quota e l’aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo potrebbe accendere la miccia per la formazione di celle temporalesche particolarmente violente. Il rischio concreto è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst ovvero violente raffiche di vento lineari in uscita dal temporale. Le regioni maggiormente esposte a questa forte ondata di maltempo saranno prima quelle del Nord e poi parte del Centro-Sud. Dopo questa rapida, ma intensa fase temporalesca, l’anticiclone subtropicale africano tornerà con sole e caldo su tutta la penisola.

 

 

 

Parigi si sveglia con 14 gradi, ‘ma dal 6 luglio tornerà l’afa’

Parigi si è svegliata stamattina con 14 gradi, al massimo la temperatura arriverà in giornata a 27. Sono medie inferiori di oltre 10 gradi a quelle che hanno reso bollente la capitale e tutto il paese per 11 giorni, provocando – secondo calcoli che dovranno essere aggiornati e verificati – un eccesso di mortalità di oltre 1.000 persone. Gli ospedali continuano ad essere affollati, la protezione civile avverte che “il peggio deve ancora arrivare” e i servizi meteo mettono in guardia su nuovi picchi di “canicule” per l’inizio di luglio. In giornata, il “picco” sarà di 27 gradi e non di 40, come avvenuto nei giorni scorsi. Ma lo stato di allerta continua: “Il peggio non è certo che sia passato – ha avvertito dai microfoni di Bfm Tv il direttore generale della Protezione civile, Julien Marion – gli effetti sanitari dell’afa continueranno a farsi sentire nei prossimi giorni. Gli organismi reagiscono in ritardo agli effetti del grande caldo. L’afa colpisce tutti gli organismi, non soltanto quelli vulnerabili”, “Il vero bilancio di questa ondata – ha aggiunto – lo conosceremo fra qualche settimana”. A raffreddare gli entusiasmi ci ha pensato anche Météo France, il servizio di previsioni che è intervenuto dopo che notizie di nuovi picchi di calore in arrivo hanno preso a circolare sul web: “Gradualmente – ha fatto sapere il servizio meteo – un anticiclone potrebbe di nuovo avvicinarsi alla Francia attorno alla settimana del 6 luglio e installarsi a lungo fra il nostro paese e le isole britanniche, fino al 14 luglio. Vediamo circolare sui social previsioni di temperature che vanno al di là della prossima settimana, con valori talvolta elevatissimi (fino a 45 gradi, ndr). Per la settimana dal 6 al 13 luglio – ammette Météo France – uno scenario di forte caldo sul paese sembra più probabile”.

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