Trump al Mount Rushmore, al via lo show per il 4 luglio – Notizie – Ansa.it

Trump al Mount Rushmore, al via lo show per il 4 luglio – Notizie – Ansa.it


Donald Trump ritorna dopo sei anni al Mount Rushmore, in South Dakota, allo scopo di dare il via alla volata finale dei festeggiamenti del 4 Luglio, dedicati ai 250 anni degli Stati Uniti d’America, tra l’afa asfissiante e il caldo record su buona parte del Paese, con temperature che solo a Washington superano i 40 gradi.
    All’iconico monumento con i volti giganti scolpiti dei presidenti George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, il tycoon ha un’agenda che prevede la visione di un sorvolo di aerei, uno spettacolo pirotecnico di grande rilevanza e un discorso (in piena notte italiana) per la solenne ricorrenza in cui potrebbe rinnovare il desiderio di aggiungere sul monte un altro ritratto: il suo. I tentativi in tal senso sono in stallo: un quinto volto è impossibile. Secondo le valutazioni del 1936 di Gutzon Borglum, lo scultore di Mount Rushmore, la roccia presenta limitazioni “serie” per una quinta figura, mentre un disegno di legge ad hoc è bloccato al Congresso.
    Trump torna in South Dakota in un clima profondamente diverso rispetto alla visita del 2020. Sei anni fa, si recò a Keystone, nel mezzo della crisi del Covid-19 e approfittò dell’occasione per scagliarsi contro le “guerre culturali”, in risposta alle proteste sulle divisioni razziali che montavano nel Paese dopo la morte di George Floyd. Sotto lo sguardo severo degli illustri predecessori, il tycoon annunciò il progetto di un ‘Giardino degli eroi americani’ (Garden of American Heroes), un parco di sculture dedicato a figure del passato. “La nostra nazione sta assistendo a una campagna spietata per cancellare la nostra storia, diffamare i nostri eroi, eliminare i nostri valori e indottrinare i nostri figli”, disse Trump alla folla, parlando da un palco decorato con i colori rosso, bianco e blu della Stars and Stripes.
    Lo spettacolo pirotecnico al Mount Rushmore ha riacceso i seri timori di incendi boschivi a causa della siccità in South Dakota che non risparmia la Black Hills National Forest.
    Malgrado il divieto del National Park Service, l’amministrazione Usa ha sostenuto che lo spettacolo pirotecnico si svolgerà in piena sicurezza, citando l’esempio del 3 luglio del 2020.
    Sarà un anticipo dello show del 4 luglio a Washington, dove il tycoon rientrerà in piena notte per indossare i panni dell’assoluto protagonista, sotto spettacolari fuochi d’artificio presentati da un apposito spot “come i più grandi della storia d’America”. Parlerà quasi alle 22 locali (4 di domenica in Italia). La principale sfida viene dal meteo: l’ondata di caldo, che preme su oltre 250 milioni di persone negli Stati occidentali e centrali, colpisce anche il National Mall, dove è stata allestita la Great American State Fair. La colonnina di mercurio dovrebbe far segnare i 38 gradi al momento del discorso di Trump, ma già oggi l’afa ha costretto il Mall a chiudere per alcune ore, subito dopo il sorvolo dei jet militari Usa.
    Intanto, in un discorso sul 250/mo anniversario dell’America, il sindaco di New York Zohran Mamdani ha respinto la visione della nazione, in particolare sugli immigrati, del tycoon.
    Parlando seduto alla scrivania di George Washington nel municipio di New York e affiancato da cittadini statunitensi naturalizzati di recente, Mamdani ha contestato l’idea, diffusa tra “i potenti”, secondo cui l’America “si riduce man mano che accoglie più persone”.
   

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