11:37
Erdogan ad alleati Nato dell’Ue: ‘Non agite indebolendo l’Alleanza’
Ora che gli alleati europei hanno iniziato il processo di assumersi più responsabilità all’interno della Nato è necessario che “non siano intraprese azioni che indeboliscano l’integrità dell’alleanza e delle relazioni transatlantiche”. Lo ha detto il presidente turco Erdogan aprendo il Consiglio Atlantico. “E qui vorrei rivolgermi in particolare ai nostri alleati che sono membri dell’Unione europea: il massimo beneficio dagli sforzi dell’Ue nel campo della sicurezza può essere ottenuto solo ed esclusivamente evitando inutili duplicazioni con la Nato, ad esclusione degli alleati che non sono membri dell’Unione”.
11:35
Erdogan: ‘Condivido la visione di Trump per la pace in Ucraina’
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato di condividere la “visione per la pace” dell’omologo degli Stati Uniti Donald Trump, per quanto riguarda il conflitto tra Russia e Ucraina. “Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, Trump ha un visione per la pace che condivido. Ritengo che dovrebbe essere data all’Ucraina qualunque cosa di cui ha bisogno”, ha detto Erdogan nel discorso di apertura della principale sessione tra i capi di Stato e di governo al vertice della Nato in corso ad Ankara, trasmesso dalla tv di Stato Trt. “Continuiamo a sostenere l’Ucraina ma dovremmo anche incoraggiare la Russia verso la pace e utilizzare i migliori canali per questo”, ha aggiunto il leader turco.
11:04
Rutte: ‘Dall’Europa 5mila voli per Epic Fury, sono tantissimi’
“Dall’Europa sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury, è tantissimo, e anche la Spagna ora è al 2%, se non ci fossi stato tu non sarebbe successo, è una tua grande vittoria, prendila”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte durante l’incontro con Donald Trump. “Abbiamo fatto un accordo a Davos sulla Groenlandia e sarò lì a vedere che sia attuato”.
10:59
Trump: ‘Gli iraniani sono un cancro, per me è finita’
“Queste sono persone malvagie e malate, e dobbiamo sbarazzarcene: sono un cancro. Sono un cancro. E sapete cosa bisogna fare? Bisogna estirpare il cancro sul nascere”. Lo ha detto il presidente degli Usa Donald Trump in conferenza stampa da Ankara, secondo quanto riportato da Sky News. “Sono malati. C’è qualcosa che non va in loro – ha detto ancora – Abbiamo detto loro ‘Andate a occuparvi delle vostre faccende funebri’, e invece ieri hanno iniziato a sparare razzi e navi. Quindi ieri sera li abbiamo colpiti duramente”. Secondo Trump, gli attacchi sono stati “20 volte più duri” delle rappresaglie iraniane. “Ho detto loro che ogni volta che colpiscono, colpiamo anche noi. Ovviamente sono giocatori scorretti, quindi se la prendono con tutti. Quindi non ci piacciono, non piacciono a me, e sono persone malvagie”.
“Non voglio più avere a che fare con loro – ha ribadito Trump – Per quanto mi riguarda, è finita. Parlerò con i nostri negoziatori, loro vogliono negoziare. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo occuparsi di loro”.
10:57
Madrid snobba Trump, ‘manteniamo magnifiche relazioni con gli Usa’
“La Spagna riceve con tranquillità e normalità queste dichiarazioni”, fatte da Donald Trump durante il vertice Nato di Ankara. “Il nostro Paese mantiene una magnifica relazione sociale, culturale ed economica con gli Stati Uniti e la nostra intenzione è che questo non cambi”. E’ quanto affermano fonti della Moncloa, citate dal quotidiano El Pais e dall’emittente pubblica Tve, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha di nuovo indicato Madrid come “un socio terribile” dell’Alleanza atlantica, per il ripetuto rifiuto di elevare al 5% del Pil la spesa militare entro il 2035.
Le fonti precisano che “gli Stati Uniti hanno un surplus commerciale con la Spagna” e ricordano che questa è membro dell’Ue, parte di “una unione commerciale in cui non può essere individuato un singolo stato membro”, come più volte ha segnalato la stessa Commissione europea. Si sottolinea inoltre che “i legami economici sono tessuti dalle imprese private, non dai governi”. “Le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Spagna sono vantaggiose per entrambi i Paesi, sia nell’ambito commerciale che in quello della difesa”, sottolineano ancora le fonti.
10:49
Zelensky: ‘Incontro importante con Meloni, contiamo sul sostegno dell’Italia’
“Ho incontrato il presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Giorgia Meloni. È stata una conversazione importante. L’ho informata della situazione in Ucraina”. Lo scrive il presidente Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram. “Abbiamo discusso delle prospettive di una collaborazione comune in Europa sull’antibalistiche, per rafforzare la protezione di tutti, sia dell’Ucraina che di ogni altro paese. Abbiamo parlato della necessità di missili aggiuntivi per i sistemi di difesa aerea, e contiamo molto sul loro sostegno. L’Italia ha sempre aiutato a proteggere la vita in modo principiale”.
10:44
Trump: ‘La Cina ci ha trattato bene’
“La Cina ci ha trattato bene”. Così Donald Trump, parlando con il segretario Nato Mark Rutte prima dell’avvio del vertice Nato ad Ankara, ha messo in parallelo il poco impegno degli Alleati verso gli Usa e Pechino apprezzando l’accordo su Tik tok. “Sono la persona numero uno su TikTok con cica 4 miliardi di visualizzazioni”, ha aggiunto.
10:43
Trump: ‘La Groenlandia è importante per noi, non per la Danimarca’
All’apertura del vertice Nato ad Ankara, Donald Trump ha espresso la sua frustrazione per il mancato annessione della Groenlandia, che considera un “grosso problema”. “Non sono contento della Nato per quello che ha fatto con la Groenlandia”, ha dichiarato il presidente statunitense, in piedi accanto al segretario generale dell’alleanza Mark Rutte. “La Groenlandia è molto importante per gli Stati Uniti, ma non per la Danimarca”, ha aggiunto, riferendosi al territorio autonomo danese.
10:30
Trump: ‘L’Italia ha fatto molto male con le sue basi’
L’Italia “ha fatto molto male” nelle decisioni sulle sue basi. Lo ha detto Donald Trump parlando con il segretario Nato Mark Rutte prima dell’inizio del vertice Nato ad Ankara.
10:20
Trump: ‘Iran malato e bugiardo, il cessate il fuoco è finito’
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Iran definendolo “malato” e “bugiardo”. Il cessate il fuoco “è finito”, ha detto ancora.
Trump ha ricordato la repressione interna in Iran, con le migliaia di persone uccise, “e poi ci stupiamo di quello che fanno in politica estera. Sono persone pessime. Non voglio sprecare il mio tempo, se i negoziatori vogliono continuare a parlare… ma a me loro non piacciono”, ha aggiunto.
10:17
Trump: ‘Con la Spagna chiusi i rapporti commerciali, è caso senza speranza’
“La Spagna è un pessimo alleato, non voglio avere rapporti con loro, i rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza: ci sono anche un altro paio di paesi ma La Spagna è particolarmente ostile”. Così Donald Trump, al fianco di Mark Rutte prima dell’avvio del vertice Nato, attacca Madrid per il mancato sostegno agli Usa a livello militare.
10:15
Trump: ‘Molto arrabbiato con la Nato, siamo stati trattati ingiustamente’
“All’ incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la Groenlandia è un grande problema. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con Nato, abbiamo pagato troppo”. Così Donald Trump nell’incontro con il segretario Nato Mark Rutte ad Ankara.
“Sono molto arrabbiato con la Nato, perché paghiamo davvero, davvero troppo, miliardi e miliardi di dollari in più del dovuto, è ingiusto, perché siamo noi a proteggerli ma non ci sono per noi”, ha aggiunto. “Solo i paesi piccoli hanno offerto aiuto”.
10:07
Merz: ‘Certo che ad Ankara nasce nuovo spirito Nato, più forte e più coesa’
“Sono certo che da Ankara nascerà un nuovo spirito all’interno della Nato, che la renderà più forte e più coesa”. Lo ha detto il cancelliere tedersco Merz arrivando al vertice.
09:08
Sanchez: ‘La sicurezza europea si costruisce dall’unità degli alleati’
“Sicurezza e prosperità. Entrambe possono e devono andare di pari passo”. E’ il messaggio postato su X dal premier spagnolo Pedro Sanchez, accompagnato dalla foto di famiglia del vertice Nato di Ankara, in Turchia.
Sanchez partecipa al summit “con la certezza che la sicurezza europea si costruisce dall’unità dei suoi alleati e che la Spagna continuerà a soddisfare le capacità che esige l’Alleanza senza tagliare di un centimetro il nostro stato sociale”, scrive nel post.
La Spagna, unico alleato a non aver assunto l’impegno di aumentare la spesa militare al 5% del Pil nel 2035, ha ribadito la sua posizione presentandosi al vertice con una batteria di dati per dimostrare che continua a compiere tutti gli impegni delle capacità richieste dall’Alleanza atlantica.
08:59
Meloni arrivata alla sede del vertice Nato ad Ankara
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata al complesso presidenziale Bestepe di Ankara, dove a breve cominceranno i lavori della seconda giornata del summit Nato. Meloni è giunta accompagnata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dall’ambasciatore italiano presso la Nato, Alessandro Azzoni.
08:55
Meloni incontra Zelensky, prosegue l’assistenza alla popolazione ucraina
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del vertice Nato ad Ankara. “Nel corso del colloquio – spiega una nota di Palazzo Chigi – è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura”.
Meloni “ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.
08:31
Per Macron corsa mattutina ad Ankara prima del vertice
Corsa mattutina per Emmanuel Macron ad Ankara prima di partecipare alla seconda giornata del vertice Nato. Il presidente francese, come si vede nei video pubblicati da vari media turchi, accompagnato dal servizio di sicurezza, si è dedicato a un po’ di jogging nel parco Seğmenler, prima di fare rientro in hotel.
