IL PUNTO
Terremoto politico sulla legge elettorale, coi franchi tiratori che affossano le preferenze: nonostante il via libera annunciato in mattinata da Lega e Fi, l’emendamento Fdi sul quale la Meloni aveva “messo la faccia” non regge allo scrutinio segreto alla Camera e viene bocciato per un solo voto. Le opposizioni esultano e chiedono le dimissioni: “Avete fallito, a casa”.
11:36
LA DIRETTA DALL’AULA
L’Aula della Camera è gremita per l’esame della legge elettorale. Pieni i banchi della maggioranza e dell’opposizioni, presenti anche diversi ministri e sottosegretari. Sono riprese le votazioni sugli emendamenti alla legge elettorale nell’Aula della Camera. I voti procedono per lo più a voto segreto.
LA DIRETTA
13:05
Bocciato l’emendamento dei vannacciani sulle preferenze, ma ci sono 139 sì
L’Aula della Camera ha bocciato l’emendamento dei vannacciani sulle preferenze su cui il relatore si era rimesso all’Aula. I voti a favore sono stati 139, i contrari 233.
10:17
Ciriani: ‘Noi intendiamo andare avanti e concludere l’esperienza di governo’
“Noi non intendiamo concludere la nostra esperienza di governo e siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese”. Lo dice il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ospite di Start su Skytg24 rispondendo a chi gli chiede quale sia la posizione del governo dopo la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze alla legge elettorale e sottolineando come il governo sia pronto ad andare avanti.
“Il programma prevedeva il voto domani sera, ora vediamo stamattina come lavora il Parlamento e capiremo. La priorità è chiudere alla Camera e poi la legge andrà al Senato senza le preferenze. E’ normale che in un sistema bicamerale l’altro ramo possa modificare il testo ma ne parleremo quando la legge arriverà al Senato”. Lo dice il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ospite di Start su Skytg24 “Un passo alla volta, ora chiudiamo la legge alla Camera. Al Senato si può naturalmente modificare. Non so se riusciamo prima della pausa estiva ad approvare la legge elettorale al Senato ma sicuramente a settembre sarà fra i primi se non il primo provvedimento all’esame del Senato”, aggiunge.
12:38
Meloni, ‘lo Stato con le persone perbene, continuiamo a mantenere l’impegno’
“Avevamo preso un impegno con gli italiani: riportare lo Stato dalla parte delle persone perbene. Continuiamo a mantenerlo, un provvedimento dopo l’altro”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni sui social, pubblicando un videomessaggio sul disegno di legge sulla sicurezza approvato ieri dal Consiglio dei ministri.
12:37
Giorgetti, ‘timori su tenuta del governo? Ci sono cose peggiori’
“Ma cosa c’entra? Ci sono cose peggiori di questa, ci sono le guerre”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine dell’assemblea dell’Abi, rispondendo ai giornalisti riguardo possibili timori sulla tenuta del governo in merito al voto sulla legge elettorale alla Camera.
10:36
Relatore cambia parere su due emendamenti sulle preferenze, da ‘no’ a ‘decide Aula
Il relatore di maggioranza della legge elettorale Angelo Rossi (FdI), durante la seduta odierna, annuncerà il cambio di parere su due emendamenti sulle preferenze: uno a prima firma del vanacciano Edoardo Ziello, e uno sottoscritto dai deputati del gruppo misto Francesco Gallo e Luigi Marattin. Il parere, inizialmente contrario, sarà di ‘remissione all’Aula’. La notizia, filtrata da ambienti della maggioranza, viene confermata all’ANSA dallo stesso Rossi.
10:20
L’aula della Camera subito sospesa in attesa dei pareri sugli emendamenti
In apertura della seduta della Camera, che oggi riprenderà i lavori sulla legge elettorale, il presidente della commissione Bilancio Giuseppe Mangialavori ha chiesto, una sospensione (subito accordata) dei lavori assembleari. La commissione “ha bisogno di esprimere gli ultimi pareri, siamo in attesa del Mef. Chiedo all’Aula una sospensione di almeno mezz’ora”, ha detto Mangialavori.
Dopo il ritiro per protesta da parte delle opposizioni di quasi tutti gli emendamenti alla legge di bilancio, sono rimasti da votare in Aula una sessantina di proposte di modifica. Inizialmente si partiva da 200.
10:18
Schlein: ‘Elezioni a settembre? Noi siamo pronti in ogni momento’
“Noi saremo pronti con le opposizioni in qualunque momento, perché la vera notizia di ieri è che è crollata tutta la narrazione di questo governo che si basava sull’idea di una maggioranza solida e compatta e di divisioni presunte tra le opposizioni”. Lo afferma a Rtl 102.5 la segretaria del Pd Elly Schlein a chi le chiede dell’ipotesi si elezioni a settembre dopo la bocciatura da parte della maggioranza di un emendamento della legge elettorale. “Ieri la fotografia chiara è stata al contrario, c’è stata una maggioranza divisa: è bastata la prima prova di un voto segreto”, aggiunge.
“La legge elettorale era piena di problemi, con un premio di maggioranza abnorme, stanno cercando di far passare il premierato”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein a Rtl. Schlein, Meloni per il potere voleva sacrificare le altre donne Giorgia Meloni ‘pur di difendere il suo potere era pronta a sacrificare le altre donne’. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a Rtl 102.5 parlando della legge elettorale e del contestato emendamento sulle preferenze bocciato ieri dalla Camera. ‘Ieri e’ stata punita un’altra arroganza. L’emendamento cancellava completamente la parita’ di genere anche nei capilista’, ha aggiunto. “Ieri si è fratturata la maggioranza e Meloni ha imposto ai suoi di andare avanti ma evidentemente il problema ce l’ha tra i suoi alleati. E’ chiaro che dovrebbe trarne le conseguenze”, invece “siamo all’assurdo in cui la maggioranza cerca di andare avanti fischiettando come se non fosse accaduto niente”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein garantendo che l’opposizione sarà pronta “in qualsiasi momento” per andare ad elezioni anticipate. “E’ incredibile che per questo governo la priorità sia cambiare la legge elettorale perchè hanno paura di perdere il potere”, ha aggiunto.
