Offese razziste a Miss Bologna, ‘persone senza umanità’ – Notizie – Ansa.it

Offese razziste a Miss Bologna, ‘persone senza umanità’ – Notizie – Ansa.it


Sono bastate poche ore per scatenare gli haters contro l’elezione a Miss Bologna 2026 di Marta Bunda, 24enne nata a Imola da una famiglia di origine congolese. La sua colpa? Il colore della pelle. Centinaia i commenti e gli insulti razzisti apparsi sulle pagine social della modella e del concorso legato a Miss Italia, di cui la gara bolognese era una tappa.

“Proprio la classica ragazza bolognese verace da generazioni”, “Tipici comunisti”, “Votata solo perché scura, l’Emilia di sinistra funziona così”. A distanza di trent’anni dall’incoronazione di Denny Mendez come più bella del Paese – prima e unica Miss di origine non italiana – i pregiudizi sembrano essere rimasti gli stessi, tutti legati al colore della pelle.

Marta Bunda, in una storia su Instagram, ha scelto di non rispondere alle offese ma di ringraziare chi le ha manifestato vicinanza: “Purtroppo, al mondo ci sono persone che non sanno cosa significhi l’umanità, ma per fortuna ce ne sono molte altre come voi”. Dal punto di vista regolamentare la candidatura di Marta Bunda rispetta pienamente i requisiti previsti da Miss Italia 2026.

Il regolamento stabilisce, infatti, che le concorrenti debbano “essere di nazionalità o cittadinanza italiana oppure essere nate in Italia anche se da genitori stranieri e risiedere da almeno dieci anni consecutivi”. Per partecipare alle selezioni regionali, è inoltre necessario essere nate o residenti nella regione rappresentata. Nulla di tutto questo però sembra interessare gli haters che anche in queste ore continuano a commentare l’elezione di Bunda con insulti razzisti.

“Bologna elegge Miss Sostituzione Etnica 2026” o critiche ai giudici surreali: “La vittoria di Marta ci porta nel 1441, quando i navigatori portoghesi catturano e portano in Portogallo i primi bolognesi ridotti in schiavitù dall’Emilia sud occidentale” o “Effetto Netflix, dopo Elena di Troia nera arriva pure Marta da Bologna”. I commenti più espliciti sono stati cancellati ha spiegato al Corriere di Bologna lo storico organizzatore del concorso in città, Marco Pellegrini: “Sono passato dal 1996 con Denny Mendez e dopo trent’anni sentire ancora queste cose mi dà una grande tristezza. Molti dei commenti li ho cancellati, soprattutto quelli più cattivi, aggressivi e offensivi nei confronti della ragazza”. Tra l’altro, sottolinea Pellegrini: “L’ho fermata io in un locale e in qualità di talent scout le ho chiesto di partecipare”.

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