ANSA – di Alessandra Magliaro. Sole, raggi UV, caldo intenso, salsedine, cloro, aria condizionata e sbalzi termici: l’estate rappresenta uno dei momenti più delicati per la pelle, va sotto stress il film idrolipidico, si accelera la disidratazione e compaiono macchie, perdita di elasticità e segni di foto invecchiamento. E’ anche la stagione in cui ci sentiamo più rilassati, ci scopriamo di più e in questo riappropriarci del rapporto con il nostro corpo sentendoci più liberi spesso commettiamo un grande errore: interrompiamo la nostra beauty routine, non prepariamo la pelle al sole, convinti che basti applicare una crema solare durante l’esposizione al sole, ammesso che lo facciamo bene e con costanza. L’estate in questo senso è un paradosso: il momento in cui mettiamo in pausa la cura della pelle è il periodo in cui bisogna proteggerla maggiormente. Un paradosso anche per un altro aspetto: in vista della partenza, ci facciamo prendere dall’ansia di quella che un tempo si chiamava ‘prova costume’ e che spinge ogni anno moltissime persone a cercare soluzioni lampo, come famigerate e punitive diete estreme (i cui risultati spariscono ben presto se non sono frutto di un cambio di regime alimentare sotto controllo medico) per superare quel senso di timidezza, impaccio in spiaggia, che nasce ben prima di arrivare sul bagnasciuga ed è collegato alle nostre insicurezze. Con l’aiuto di specialisti ecco i consigli per prepararci per le vacanze e per una beauty routine minima da non trascurare ma che funziona.
