Trump: ‘Sono vicino a una decisione su un attacco massiccio all’Iran’ – Notizie – Ansa.it

Trump: ‘Sono vicino a una decisione su un attacco massiccio all’Iran’ – Notizie – Ansa.it


17:42

‘Trump, sono vicino a una decisione su un attacco massiccio all’Iran’

“Sto valutando un attacco massiccio. Più grande di qualsiasi altro. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti”. Lo ha detto Donald Trump ad Axios, dicendosi consapevole che la sua decisione avrà conseguenze e sottolineando di non aver ancora deciso in via definitiva. 

IL PUNTO

Nuova ondata di attacchi Usa nella notte, anche con il super-bombardiere B-1: due morti vicino al confine iracheno. Gli Houthi yemeniti attaccano due petroliere saudite che hanno cercato di violare il blocco nel Mar Rosso: sarebbero almeno 9 le navi che hanno fatto dietrofront a Bab-al-Mandab. A Hormuz, dicono i pasdaran, una petroliera ha preso fuoco dopo una esplosione, e altre due hanno fatto dietrofront. Petrolio e gas in forte rialzo.

Hormuz

 

14:32

Trump: ‘Gli Usa riterranno l’Iran responsabile degli attacchi degli Houthi’

Gli Stati Uniti riterranno l’Iran “responsabile” dei futuri attacchi degli Houthi, dei quali “sono molto deluso”. Lo scrive Donald Trump sul suo social Truth.

Missili Houthi

 

14:14

Trump: ‘L’accordo con Riad sul nucleare condizionato all’adesione ad Accordi di Abramo’

L’accordo sul nucleare con l’Arabia Saudita “è strettamente condizionato all’adesione” di Riad “agli accordi di Abramo”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. “L’accordo sul nucleare civile (che non prevede l’arricchimento di materiale!) in fase di definizione tra il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e l’Arabia Saudita, riguardante esclusivamente usi non militari, analoghi a quelli già in essere per Iran, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi”, ha spiegato Trump. L’intesa verrà approvata “ma è strettamente condizionata all’adesione dell’Arabia Saudita ai prestigiosi e riusciti Accordi di Abramo. Gli Stati Uniti non si oppongono agli impianti nucleari civili (senza arricchimento)”, ha messo in evidenza.

13:40

Il petrolio non arresta la corsa, il Brent sfiora 99 dollari

Non si arresta la corsa del petrolio con l’escalation del conflitto in Medio Oriente tra Usa e Iran ed il blocco dello stretto di Hormuz. Il Wti sale del 4,4% a 90,71 dollari al barile e il Brent si attesta a 98,77 dollari (+5%). Sul fronte del gas ad Amsterdam l’indice Ttf gira in calo e cede l’1,5% a 61,58 euro al megawattora

13:17

Rubio: ‘L’Iran minaccia occhio per occhio? Per Trump è testa per occhio’

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha spiegato che la politica del presidente Donald Trump nei confronti dell’Iran è “testa per occhio”, dopo che il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito la dottrina di difesa di Teheran è quella di “occhio per occhio”. Lo scrive la Cnn.

Rubio, ‘Iran minaccia occhio per occhio? Per Trump è testa per occhio’

 

11:20

L’esercito giordano intercetta droni e missili iraniani

La Giordania ha dichiarato di aver intercettato missili e droni iraniani, mentre Teheran rispondeva agli attacchi aerei statunitensi colpendo gli alleati di Washington nella regione. L’esercito giordano, in una nota, ha aggiunto di aver intercettato tre missili, mentre un quarto è atterrato in una zona disabitata, e di aver intercettato sei droni ieri sera, senza vittime né danni materiali.

10:44

Rubio: ‘Gli Houthi sono stati raggirati dall’Iran e indotti ad attaccare il Mar Rosso’

I ribelli Houthi dello Yemen sono stati “raggirati” dall’Iran e indotti ad attaccare le navi mercantili nel Mar Rosso. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio a margine del vertice Asean a Manila. “Gli Houthi sono stati per lo più intelligenti e si sono tenuti fuori da tutto questo durante il conflitto, ma ora a quanto pare si sono lasciati ingannare, prendendo di mira l’Arabia Saudita e le sue navi”, ha aggiunto. “Spero che riducano la tensione, perché credo che gli Houthi, francamente, siano stati raggirati dagli iraniani”, ha detto.

In merito al conflitto nel Medio Oriente, Rubio ha anche detto che “l’Iran implora un accordo”, ma “sembra non sia pronto a negoziare, ogni volta che propongono un accordo, lo rompono o lo modificano”. “Il prezzo da pagare per l’Iran sta aumentando, aumenterà ogni notte finché non rinsaviranno”, ha poi aggiunto.

09:51

Corrono petrolio e gas, Brent sale a 97 dollari

Petrolio e gas in forte rialzo mentre si guarda all’evoluzione della crisi in Medio Oriente, con il conflitto tra Usa e Iran e la situazione dello stretto di Hormuz. Sul fronte del greggio il Wti guadagna il 3,1% a 89,56 dollari al barile. Il Brent sale del 3,9% a 97,83 dollari. Ad Amsterdam le quotazioni del gas sono in rialzo dell’1% a 63,16 euro al megawattora.

06:50

L’esercito iraniano: ‘Colpiti obiettivi in tre basi Usa in Kuwait’

Tre basi americane in Kuwait sono state nuovamente prese di mira da attacchi di droni dell’esercito iraniano. Lo fa sapere, tramite l’agenzia Tasnim, l’ufficio stampa dell’esercito di Teheran. “In risposta alla continua arroganza e alle aggressioni del nemico malvagio contro il nostro paese, l’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran, nella 23a fase dell’operazione ‘Fulmine’, poche ore fa, ha preso di mira con numerosi droni da attacco i siti di stoccaggio di munizioni e materiali logistici dell’esercito americano ‘uccisore di bambini’ nella base di Al-Doha, i serbatoi di carburante nella base di Ali Al-Salem e il deposito di munizioni nel campo di Arifjan in Kuwait”.

05:42

Axios: ‘Gli Usa sono tornati a usare il super-bombardiere B-1’

L’esercito statunitense ha utilizzato un bombardiere a lungo raggio B-1 per colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in Iran, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Lo scrive Axios. Si tratta della “prima missione condotta dagli Stati Uniti con un B-1 da quando sono ripresi i combattimenti con l’Iran 12 giorni fa. L’utilizzo dei bombardieri B-1, in grado di trasportare una ventina di bombe da 900 kg o decine di missili da crociera – prosegue l’articolo – ha segnalato una significativa escalation ed espansione della campagna militare statunitense. Il B-1 può volare a velocità supersonica a bassa quota, trasportando un carico bellico più pesante di qualsiasi altro tipo di bombardiere. Il B-1 ha lanciato la sua missione da una base aerea nel Regno Unito ed è stato avvistato su siti web di tracciamento aereo”. Axios fa notare che il CentCom “non ha menzionato la missione del B-1 nel suo comunicato”. Non è chiaro cosa abbia colpito il B-1 e se la massiccia missione sia stata più efficace di altri attacchi degli ultimi giorni.

05:10

Usa: ‘Completati gli attacchi sull’Iran, colpiti obiettivi militari’

“Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) hanno completato un’altra serie di attacchi contro l’Iran per la dodicesima notte consecutiva”. Lo scrive il CentCom su X. “Le forze statunitensi hanno colpito obiettivi militari iraniani, tra cui infrastrutture marittime, depositi di missili e droni, siti di sorveglianza costiera e sistemi di difesa aerea. Gli attacchi riducono ulteriormente la capacità dell’Iran di attaccare marittimi civili e navi mercantili”. “Questo mese, le forze americane hanno preso di mira decine di siti militari iraniani sulla terraferma, riprendendo al contempo il blocco navale contro l’Iran. A oggi, il CentCom ha deviato nove navi mercantili e ne ha disabilitata una per impedire alle imbarcazioni di entrare o uscire dai porti iraniani”. “Oltre 50.000 militari statunitensi sono operativi in tutto il Medio Oriente e rimangono altamente vigili, concentrati, letali e pronti”.

04:17

Teheran, ‘se Usa colpiscono infrastrutture non passerà una goccia di petrolio’

Il comando militare iraniano di più alto grado ha promesso di impedire completamente il transito di petrolio globale attraverso lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di colpire le infrastrutture della Repubblica Islamica: “Nemmeno una goccia di petrolio” Lo scrivono i media iraniani. Il generale di brigata Seyyed Majid Mousavi ha avvertito che qualsiasi attacco statunitense contro ponti o centrali elettriche iraniane incontrerebbe una rappresaglia immediata.

02:09

Pasdaran: ‘petroliera in fiamme a Hormuz, altre due fanno dietrofront’

“Tre petroliere sostenute dagli Stati Uniti hanno tentato di attraversare la rotta minata a sud dello Stretto di Hormuz. Dopo che una delle petroliere, dopo una esplosione, ha preso fuoco, le altre due si sono rapidamente voltate e si sono ritirate”. E’ quanto si legge in una nota delle Guardie Rivoluzionarie, diffusa dai media iraniani.

00:09

Usa: ‘Lanciata nuova ondata di attacchi contro l’Iran’

Gli Stati Uniti hanno lanciato alle 23.30 ora italiana di mercoledì una nuova ondata di attacchi contro l’Iran prendendo di mira target militari come chiesto dal commander-in-chief- Lo afferma il Us Central Command.

00:02

Houthi: ‘Attaccate due petroliere saudite che hanno violato il blocco navale’

Gli Houthi yemeniti hanno dichiarato di aver attaccato due petroliere saudite accusandole di violato il blocco navale imposto dal gruppo lunedì. “Le Forze Armate yemenite hanno condotto un’operazione militare di alto livello contro due petroliere saudite che avevano violato il blocco imposto dalle Forze Armate nel Mar Rosso. Una petroliera si chiamava ‘Encelia’ e l’altra ‘Layla’. L’operazione è stata condotta con l’impiego di missili balistici e da crociera, nonché di droni”, ha dichiarato il portavoce militare degli Houthi secondo cui “gli attacchi sono stati precisi e hanno provocato un vasto incendio su entrambe le navi”.



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