Prima notte senza attacchi nella guerra tra Usa e Iran. Lo sottolinea Cnn, spiegando che il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ieri non ha annunciato nuove azioni militari contro l’Iran, dopo aver lanciato attacchi quotidiani contro il Paese per quasi due settimane.
Fino a questa mattina, i media statali iraniani a loro volta non hanno segnalato attacchi o esplosioni nel Paese durante la notte.
Durante la cena dei corrispondenti alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che gli iraniani “ci stanno parlando proprio ora: vorrebbero tanto trovare un accordo. Non credo che siano pronti e non credo sia ancora il momento giusto, ma sono disposto ad ascoltare: tuttavia, non possono avere armi nucleari”. “Non vogliamo – ha proseguito – vedere Washington, o una qualsiasi delle nostre città, o Israele, o più in generale il Medio Oriente, distrutti da un’arma nucleare perché conosco la loro potenza. Quindi il punto fondamentale è questo: non permetteremo che si dotino di armi nucleari. E le userebbero”.
L’Iran intanto ha formalmente presentato una denuncia alle Nazioni Unite per un attacco deliberato degli Usa contro due navi iraniane di ricerca e soccorso marittimo, affermando che l’incidente costituisce “una grave e manifesta violazione del diritto internazionale umanitario” e si configura come un “crimine di guerra”. Lo scrivono i media iraniani.
Media Iran: ‘Missili dallo Yemen verso l’Arabia, incendi a Jizan’
Degli incendi sono scoppiati a Jizan, in Arabia Saudita, a causa di attacchi missilistici e con droni yemeniti. Lo scrivono i media iraniani. Secondo l’agenzia Fars i media arabi hanno riferito che una delle infrastrutture vitali dell’Arabia Saudita, a Jizan, è stata colpita da un attacco missilistico proveniente dallo Yemen.
I media iraniani danno inoltre conto di violente esplosioni nella città portuale di Yanbu, sempre in Arabia Saudita. La direzione della protezione civile dell’Arabia Saudita ha emesso un allarme per un potenziale pericolo nel governatorato di Yanbu, per poi revocarlo qualche tempo dopo.Secondo fonti arabe citate dai media iraniani, lo Yemen ha preso di mira un impianto petrolifero appartenente alla compagnia Aramco nella zona industriale di Jizan, in Arabia Saudita.
Colonne di fumo si leverebbero dai luoghi degli impatti. L’elettricità sarebbe stata interrotta in diverse zone della città di Jizan. Inoltre fonti yemenite, riprese dalla Tasnim, riferiscono di basi aeree in Arabia Saudita prese di mira: la base aerea di Khamis Mushait, nel sud dell’Arabia Saudita, sarebbe stata tra gli obiettivi degli attacchi yemeniti. Si segnalano inoltre forti esplosioni nella città saudita di Dhamad.
Sempre secondo fonti di stampa i missili lanciati dallo Yemen hanno colpito anche la zona di Hay al-Matar, nei pressi dell’aeroporto Abdullah, in Arabia Saudita.
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