Continua la marcia di Roberto Vannacci, in crescendo negli ultimi 5 mesi, e agita il centrodestra. Oggi il Generale arriva fino a lambire il Colle, con un nuovo video fake per la grazia a Mario Roggero. Pesano i rischi di un’ulteriore erosione di voti agli alleati: i futuristi sono quotati attorno al 7% e i leghisti indietro di due punti, scesi al 5%. Ma Futuro Nazionale sembra sfidare pure Forza Italia stimata all’8%. Oltre alla partita clou di un eventuale patto di coalizione per le prossime Politiche: secondo un sondaggio Ipos, con la nuova legge elettorale, l’adesione dei vannacciani potrebbe far vincere tutta la squadra perdendo, però, voti complessivamente. Al di là del finale, da Antonio Tajani arriva l’ennesimo “no” a un accordo. Forte della tesi che è l’ex generale a non voler entrare, con le sue scelte in Parlamento, il leader azzurro ribadisce: “Vannacci è uscito lui dal centrodestra, non è stato mandato via. Oggi vota con Schlein, Conte e Fratoianni per far cadere il governo di centrodestra”. Nega ogni cruccio e taglia corto: “Ci stiamo preoccupando di quel che dobbiamo fare noi”. A breve – probabilmente a inizio settimana – i leader potrebbero avere un confronto sui dossier cruciali, dalle intercettazioni sulla giustizia alle preferenze della legge elettorale.
Video Vannacci torna sui social in versione AI
Da parte sua, Vannacci aggiorna gongolante il borsino dei suoi consensi (“Abbiamo superato i 130.000 iscritti, ora sanno che ci siamo”, ha annunciato giovedì) e insiste sulle preferenze, tema che condivide con il partito della premier.
“Basta liste bloccate. Basta parlamentari nominati dalle segreterie”, martella sui social e sintetizza: le scelte dei cittadini “non sono un dettaglio tecnico, ma democrazia“. Assicura anche che ci sarà il suo voto in una prossima terza lettura alla Camera, se la proposta di FdI e Noi moderati sarà confermata (e approvata) al Senato. Rilancia poi, a modo suo, la storica bandiera della sicurezza e della giustizia. L’ultima battaglia è per la grazia a Mario Roggero su cui azzarda un nuovo video fake, frutto dell’intelligenza artificiale che compare su Instagram. Sfida così il patto firmato da Giorgia Meloni ed Elly Schlein sul bando ai deep fake in campagna elettorale proprio per evitare il ricorso a prodotti dell’IA.
Stavolta l’ex parà chiama in causa pure il Quirinale: nel filmato – senza dialoghi ma con musica epica in crescendo – il condottiero romano Robertus Vannaccius avanza nella dimora di un finto Sergio Mattarella. E consegnandogli una pergamena, chiede la grazia per il gioielliere condannato per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo. La parola ‘gratia’ in latino si infuoca nelle mani del presunto capo dello Stato che, poi usando la bilancia di una dea dea bendata, opta per la clemenza. Finale con Vannaccius che libera Roggero in lacrime dalle catene e lo porta tra la gente in festa e l’abbraccio di moglie e figlie. Sul video la politica tace, tranne Carlo Calenda che da a Vannacci del “buffone” e gli ordina: “Lascia stare il presidente della Repubblica nei tuoi volgari e puerili deliri“.
Provocazioni o IA a parte, ci sono i numeri. Nel sondaggio di You trend, Futuro Nazionale è salito al 7,6% (cioè di un altro 1,2%) e alle calcagna di FI (7,9%, +0,3%). Per Ipsos Doxa, nella rilevazione realizzata per il Corriere, a fine luglio e rispetto a un mese fa, FnV è al 7,1% (+ 1,1%), i forzisti sono stabili all’8,3, in discesa i leghisti al 5,1 perdendo un altro 0,5, mentre in testa si conferma Fratelli d’Italia con il 26,5% (perso lo 0,5% in un mese e lo 0,6% nel mese ancora precedente). Ma è con un sistema di voto ispirato allo Stabilicum, la legge elettorale in fieri, che lo scenario cambia. Il centrodestra allargato a Vannacci perderebbe più di due punti, passando dal 47,9% del proporzionale al 45,4% dello scenario di coalizione. Ciò si conferma anche in un confronto di seggi tra Camera e Senato: il centrodestra in versione maxi conquisterebbe il 55,5% dei consensi e il 45,4 dei seggi a Montecitorio e senza Vannacci i consensi scenderebbero al 34 e i seggi a 40%. Se ne avvantaggerebbe il “campo largo” con il 54% dei consensi e il 42 dei seggi.
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