IL PUNTO
Nuova ondata di raid Usa questa notte contro l’Iran, dopo “i tentati attacchi” di Teheran “contro le basi americane in Medio Oriente”. Presentato a Trump un piano in 2 settimane per intensificare i bombardamenti e ridurre le capacità missilistiche iraniane. Ieri l’Arabia Saudita si è unita alle azioni militari Usa sull’Iraq.
Video Gli Usa diffondono immagini di nuovi raid contro l’Iran
13:54
Pasdaran: ‘Distrutti e danneggiati F-35 degli Usa in una base in Giordania’
Le guardie della rivoluzione islamica iraniana hanno dichiarato di avere distrutto con un raid contro una base degli Stati Uniti in Qatar tre caccia americani F-35, danneggiandone altri. “Questa mattina, i guerrieri della Forza Aerospaziale delle Guardie Rivoluzionarie, in risposta all’attacco americano di ieri sera contro due abitazioni a Qeshm, che ha causato la morte di un padre, una madre e un bambino, hanno lanciato diversi missili balistici contro la base aerea di Al-Azraq in Giordania, distruggendo completamente tre F-35 e danneggiandone gravemente altri tre”, si legge in un comunicato dei pasdaran pubblicato dall’agenzia Isna.
13:46
‘Trump esasperato sull’Iran, non c’è accordo sulla strategia da seguire’
Donald Trump è “esasperato” dall’Iran e in una delle ultime riunioni è sbottato contro i suoi consiglieri per le loro divisioni su come procedere. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali il presidente è sempre più frustrato e nè lui nè il suo staff sono soddisfatti dello status quo.
“E’ esasperato. Non pensava che fosse così difficile far accettare agli iraniani un accordo. Non c’era una reale strategia sulla durata o su come arrivare” a un’intesa, “non pensava sarebbe stata così lunga”, ha riferito una fonte a Nbc.
Secondo un funzionario, pianificare per raggiungere un risultato finale è difficile perché a Trump spetta la parola finale e perché all’interno dell’amministrazione non c’è un accordo su quale sia l’obiettivo della guerra. Le forze armate americane, ha aggiunto il funzionario, si stanno preparando per una ripresa delle ostilità ma senza indicazioni chiare.
12:54
Pasdaran: ‘Tre membri uccisi in attacco Usa nel nord ovest’
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano che tre dei loro membri sono stati uccisi in un attacco statunitense nel nord-ovest del Paese. “Nel brutale attacco perpetrato dal regime terroristico dei criminali Stati Uniti il 30 luglio 2026, tre coraggiosi e devoti membri delle Guardie Rivoluzionarie Ansar al-Mahdi nella provincia di Zanjan… hanno trovato la morte”, ha affermato la branca provinciale delle Guardie in un comunicato, secondo l’agenzia di stampa Tasnim.
10:38
Netanyahu a Abc: ‘Con Trump allineati sull’Iran, decide lui’
”Ci sono tre opzioni per il presidente Trump: riuscire a portare a termine l’accordo con l’Iran, continuare il blocco navale, o intraprendere azioni militari. Qualsiasi cosa porti alla fine del programma nucleare iraniano è ciò che vogliamo, è il nostro obiettivo comune, ne abbiamo parlato”. Lo ha dichiarato il premier Benjamin Netanyahu in un’intervista all’emittente americana ABC News, insistendo di non aver cercato di persuadere Trump a riprendere gli attacchi contro l’Iran durante l’ultimo incontro allo Studio Ovale. ”Questa interpretazione è una caricatura. Abbiamo esaminato le tre opzioni, ma è una sua decisione”, ha affermato.
11:32
Pechino: ‘Infondate le notizie di una fornitura di 400 lanciamissili all’Iran’
La Cina ha respinto le notizie secondo cui avrebbe intenzione di fornire all’Iran 400 lanciamissili, definendole “false e prive di fondamento”. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese Mao Ning, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle indiscrezioni relative a una presunta fornitura militare a Teheran. “I rapporti non sono veri e sono infondati”, ha affermato Mao, aggiungendo che Pechino ha già chiarito più volte la propria posizione sulla questione. “La Cina ha sempre svolto un ruolo costruttivo nel promuovere la pace e l’allentamento delle tensioni nei conflitti”, ha aggiunto la portavoce. Le dichiarazioni arrivano dopo un rapporto secondo cui Teheran sarebbe in procinto di ricevere dalla Cina fino a 400 sistemi missilistici terra-aria portatili (Manpads), tra cui modelli QW-12 e FN-16, per rafforzare le proprie capacità di difesa aerea a corto raggio. Secondo fonti citate dal sito di Reuters, l’eventuale accordo avrebbe un valore stimato tra 60 e 70 milioni di dollari.
10:05
Pasdaran: ‘Oggi puniremo l’aggressore’
“Con l’aiuto di Dio Onnipotente, l’aggressore sarà punito oggi”. Lo scrivono le Guardie rivoluzionarie iraniane citate dall’agenzia di stampa Fars. Lo riporta Al Jazeera. Le dichiarazioni dei Pasdaran giungono dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato di aver lanciato “potenti” attacchi contro l’Iran durante la notte, con esplosioni udite a Qeshm, Kish, Bandar Abbas, Abadan e Bushehr.
08:14
Pasdaran: ‘Dura risposta contro i Paesi che aiutano gli Usa ad attaccarci’
Le guardie della rivoluzione islamica iraniane hanno promesso una “dura risposta” contro gli Stati ritenuti responsabili di avere assistito gli Usa negli attacchi contro l’Iran. “I Paesi che si rendono responsabili di aver aiutato l’aggressore riceveranno una dura risposta se non correggeranno il loro comportamento”, si legge in una dichiarazione dei pasdaran, riporta dall’agenzia Fars. “Ieri sera, due petroliere, istigate da droni americani, hanno tentato di uscire dalla pericolosa rotta meridionale dello Stretto di Hormuz, ma dopo che un grave incendio è divampato in una di esse, entrambe le navi sono tornate rapidamente indietro”, aggiunge il comunicato, senza aggiungere altri dettagli.
07:22
Amman: ‘Abbattuti cinque missili iraniani, nessuna vittima’
L’esercito giordano ha affermato che la sua difesa aerea ha abbattuto cinque missili provenienti dall’Iran e diretti verso il territorio del regno, aggiungendo che l’attacco non ha causato vittime. Il portavoce ufficiale dell’esercito ha dichiarato: “Le difese aeree hanno intercettato cinque missili lanciati dall’Iran e diretti verso il territorio del Regno nelle prime ore di questa mattina. I missili sono stati rilevati, intercettati e abbattuti secondo i piani di difesa stabiliti”, si legge nella dichiarazione.
07:04
Teheran, un raid americano ha ucciso tre persone a Qeshm
Un attacco statunitense ha ucciso tre persone, tra cui un bambino di due anni, sull’isola iraniana di Qeshm, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Fars, dopo che l’esercito americano ha annunciato la fine di una serie di raid. “Un attacco statunitense contro un’abitazione nel quartiere di Chah Tangu a Qeshm ha ucciso tre membri di una famiglia: il padre, la madre e il loro figlio di due anni”, ha riferito Fars citando l’Università di Scienze Mediche di Hormozgan, aggiungendo che altri due bambini sono rimasti feriti.
04:48
Usa, terminata una serie di duri attacchi contro l’Iran
Il Comando centrale (Centcom) degli Stati Uniti ha annunciato stamattina di aver completato una “serie di duri” attacchi contro l’Iran, accusato di aver attaccato le sue forze in Medio Oriente. L’esercito statunitense ha “colpito decine di obiettivi del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) in Iran, tra cui centri di comando militari, installazioni missilistiche e per droni, siti di sorveglianza e difesa costiera e capacità marittime. Questi attacchi sono stati progettati per ridurre ulteriormente le minacce che l’Iran e i suoi alleati rappresentano per le forze statunitensi, la navigazione commerciale e gli stati vicini del Golfo”, ha scritto il Centcom in una dichiarazione su X.
04:01
Media iraniani, i raid Usa hanno colpito l’isola di Qeshm e la città di Abadan
I media statali iraniani hanno dato notizia oggi di attacchi sull’isola di Qeshm e sulla città meridionale di Abadan, in seguito all’annuncio da parte dell’esercito statunitense di nuovi raid aerei contro il Paese. Secondo l’agenzia di stampa Irna, che cita un funzionario della provincia meridionale di Hormozgan, “le squadre di soccorso stanno cercando due persone intrappolate sotto le macerie” di un’abitazione sull’isola di Qeshm.
02:54
‘Ministro della Difesa saudita ha incontrato Trump,gli ha consegnato messaggio di Mbs’
Il presidente americano Donald Trump ha incontrato mercoledì il ministro della Difesa saudita, che gli ha consegnato un messaggio del principe alla corona Mohammed bin Salman sulla guerra in Iran e l’escalation nella regione. Lo riporta Axios, citando alcune fonti Usa.
02:36
Usa, lanciati raid in Iran in risposta ai loro tentati attacchi contro nostre forze
Gli Stati Uniti hanno iniziato gli attacchi contro l’Iran alle 2 del mattino ora italiana. I raid sono una “potente risposta ai tentati attacchi iraniani contro le basi americane in Medio Oriente”. Lo afferma lo Us Centcom.
01:22
‘Trump, finiremo l’Iran molto presto’
“Finiremo l’Iran molto presto”. Lo ha detto Donald Trump nel corso di un tele-rally, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg.
01:13
Axios, ‘Usa stanno conducendo attacchi aerei in Iran’
Gli Stati Uniti stanno conducendo attacchi in Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti americani.
01:00
‘Presentato a Trump un piano in 2 settimane per intensificare gli attacchi all’Iran’
L’ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando centrale (Centcom) americano, ha presentato al presidente Donald Trump la settimana scorsa un piano per 10-14 giorni di intensi attacchi all’Iran per ridurre le sue capacità missilistiche. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Trump può scegliere fra raid mirati o la campagna porposta da Cooper per rispodenre all’attacco iraniano contro target americani in Giordania.
00:02
A Lockheed Martin contratto del Pentagono da 59 miliardi per i Patriot
Lockheed Martin si è aggiudicata dal Pentagono un contratto da 59 miliardi di dollari per triplicare la produzione di Patriot. Il piano prevede di passare dai circa 600 missili all’anno a circa 2.000 entro il 2030 e Lockheed prevede di assumere 650 dipendenti per creare un tema dedicato ai Patriot in Arkansas. Nei mesi scorsi Lockheed si era aggiudicata dal Pentagono un contratto da 35 miliardi per quadruplicare la produzione di Thaad.
