Un drone con detonatore è stato trovato accanto a un aereo da trasporto ucraino all’aeroporto di Lipsia ed è stato sequestrato. Lo scrive la Dpa, citando un portavoce della Nato. Secondo le informazioni degli addetti alla sicurezza, a bordo dell’oggetto c’era del materiale esplosivo, che tuttavia non è esploso. Lipsia è lo scalo principale in Germania per la rotta verso l’Ucraina.
Secondo la Bild, che ha dato per prima la notizia, il drone è stato avvistato alle 23.40 nelle vicinanze di un Antonov ucraino. A bordo dell’oggetto volante era fissato del materiale esplosivo con un innesco, come è stato successivamente appurato dalle indagini, e dai test risultati positivi al nitrato. L’ordigno non è esploso perché la miccia era difettosa, scrive ancora il tabloid che pubblica sul portale immagini esclusive. L’innesco sarebbe stato precedentemente “strappato”, riferisce la Bild, ed è stato poi rimosso dalla polizia federale. L’oggetto non verrà fatto brillare, per poter condurre le indagini su eventuali tracce. Le ispezioni verranno portate avanti dagli enti della sicurezza della Sassonia ma anche da inquirenti della Nato. L’aeroporto è stato chiuso al traffico aereo fino all’1.55 della notte. Un aereo proveniente da Maiorca è stato dirottato, ed è potuto atterrare nella cittadina della Sassonia solo alle 3.35 del mattino.
Secondo Bild, un aereo Dhl ha avuto una collisione a 400 metri di altezza con un oggetto non identificato nella tarda serata di ieri nei cieli sopra Lipsia. Il velivolo è poi atterrato in sicurezza ad Hannover, dove sono stati rilevati danni nella parte frontale. Lo riporta Bild, dopo che un drone con esplosivo è stato ritrovato nello stesso scalo vicino ad un aereo ucraino. Non è chiaro se le vicende siano legate. Il governo federale, in conferenza stampa, ha anticipato che “le indagini sono in corso”.
Un’ipotesi è che si sia trattato di un drone: la difesa anti droni dello scalo ne aveva infatti individuati 2.
“L’aereo avrebbe dovuto atterrare a Lipsia, ma ha poi dovuto interrompere la manovra di atterraggio”, ha dichiarato un portavoce del ministero dell’Interno tedesco in una conferenza stampa. “Ha quindi urtato un oggetto”, ha aggiunto, precisando che in seguito è atterrato in sicurezza ad Hannover.
Intanto è di almeno 17 morti e 44 feriti il bilancio provvisorio del massiccio attacco russo su Kiev e sulla regione circostante. “I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi”, scrive su X il presidente ucraino Zelensky. “È fondamentale che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili”, aggiunge.
La Russia ha confermato di avere compiuto un “massiccio attacco” durante la notte su Kiev e la sua regione con l’impiego di missili e droni, affermando di avere colpito strutture dei “trasporti, logistiche e centri di distribuzione” di armamenti. Il ministero della Difesa precisa che a Kiev sono stati colpiti tra l’altro il centro logistico MLP-Chaika, usato per lo stoccaggio e la distribuzione di droni, e il centro logistico Nova Poshta. Altri tre centri di questo tipo sono stati colpiti a Brovary, nella regione della capitale. Il dicastero russo aggiunge che tre navi cargo che trasportavano armi ed equipaggiamento militare per le truppe di Kiev sono state bombardate nel Mar Nero a sud di Odessa.
“Le forze di occupazione russe hanno lanciato un attacco missilistico su Kiev utilizzando armi balistiche, e diverse esplosioni sono state udite in città”. Lo ha reso noto l’amministrazione militare della capitale ucraina (Kmva), citato dall’Ukrainska Pravda. “A Kiev è stato dichiarato un allarme aereo a causa della minaccia dell’uso di armi balistiche da parte del nemico”. Almeno sei potenti esplosioni sono state udite in città. Da diversi mesi, Ucraina e Russia stanno intensificando i loro attacchi a lungo raggio, provocando un numero crescente di vittime. L’esercito ucraino ha moltiplicato gli attacchi contro obiettivi civili – in particolare impianti petroliferi e logistici – in Russia e nei territori occupati, mentre la Russia prosegue i bombardamenti delle città ucraine.
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko ha reso noto che in queste ore è in funzione il sistema di difesa aerea della capitale, dopo che le forze russe hanno attaccato la città con missili balistici. “Le forze di difesa aerea sono operative nella capitale e nella regione circostante. Altri missili sono diretti verso la città”, ha scritto. Lo riporta l’Ukrainska Pravda.
Le forze russe hanno colpito l’area dell’ospedale pediatrico regionale di Zaporizhzhia. L’attacco ha danneggiato la facciata dell’ospedale e mandato in frantumi le finestre ma non si riportano vittime. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, segnalando l’attacco su Telegram citato da Ukrinform. “Fortunatamente, quando è stato dato l’allarme aereo, tutti i bambini e il personale medico si trovavano nei rifugi. Non ci sono state vittime”, ha scritto L’attacco è stato effettuato con un drone russo Molniya. L’esplosione è stata udita in diversi quartieri della città. A Zaporizhzhia rimane in vigore l’allerta antiaerea.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
