Europei di atletica: Fantini argento nel martello, quinta medaglia dell’Italia – Altri Sport – Ansa.it


Con la delusione ancora calda per l’infortunio di Marcell Jacobs agli Europei di atletica a Birmingham, l’Italia si gode l’argento di Sara Fantini nel martello. La campionessa europea uscente conquista la quinta medaglia per la squadra azzurra e festeggiare il suo terzo podio consecutivo nella rassegna continentale dopo il bronzo di Monaco di Baviera 2022 e lo splendido oro di Roma 2024.


L’azzurra ottiene un buon 74,35 metri al primo lancio che le regala il secondo posto finale. L’oro va alla finlandese Silja Kosonen, che fa la differenza con un irraggiungibile 76,28.
Bronzo per la norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72,88.
Quarta la pluricampionessa Anita Wlodarczyk con 72,37. “Sono contenta perché la medaglia non era affatto scontata – afferma Fantini – Ci ho provato fino alla fine ma sono contenta. Sarà per la prossima volta”.
Nella lunga serata di gare, Ayomide Folorunso ce la mette tutta, ma non riesce ad andare a medaglia nei 400 ostacoli: chiude con un promettente quinto posto in una finale velocissima. Si ferma in semifinale il sogno delle azzurre nei 200 metri. Dalia Kaddari, dopo aver vinto la sua batteria, è la prima delle escluse dalla finale. Non centra l’obiettivo neanche la campionessa italiana Vittoria Fontana. Soddisfatta Elena Cambiolo che, a soli 19 anni, puntava a fare esperienza internazionale.
Si limitano al minimo indispensabile Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti che agguantano senza sforzi la qualificazione per la finale nel triplo.
La giornata azzurra si è aperta al mattino con l’ottima prestazione di Francesco Pernici negli 800 metri: il neo-primatista italiano centra la finale agli Europei con un altro crono di valore, sotto l’1:44: questo 1:43.84 di Birmingham è la sua seconda prestazione in carriera dopo il record di 1:43.60 di poco più di un mese fa, ed è lo stesso tempo del decimo posto mondiale di Tokyo 2025. In una specialità che è letteralmente esplosa nell’ultimo periodo, i rivali non mancano: salta in semifinale il record dei Campionati Europei che resisteva dal 1978, per effetto dell’1:43.49 dell’irlandese Mark English. Domani sera la finale.
Nella terza mattinata della rassegna in Gran Bretagna va a bersaglio anche Alessandro Sibilio, autore del suo primato stagionale di 48.44 che gli vale il secondo posto in batteria nei 400 ostacoli. Un buon finale di gara gli vale l’ingresso nei migliori otto, due anni dopo l’argento di Roma 2024. La finale è in programma venerdì sera.
Nei 400 metri passano il turno due azzurre su due, in particolare Alessandra Bonora con il personale di 51.27, insieme ad Alice Mangione (51.96): raggiungono Anna Polinari che era ammessa di diritto tra le top 12 alle semifinali di giovedì mattina.
Male, invece, nel disco: fuori tutte le italiane, compresa Daisy Osakue che non va oltre 57,41 che non le dà accesso alla finale. La primatista italiana è 17esima in classifica, l’ultimo risultato utile è il 58,48 della turca Ozlem Becerek. Si piazza al 19esimo posto Benedetta Benedetti con 55,72 mentre Emily Conte spedisce il disco 52,18 per chiudere 26esima.

   

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