Minorenne picchiata, abusata e abbandonata in strada: c’è un arresto – Notizie – Ansa.it


Avrebbe costretto una 16enne a subire violenze, per poi picchiarla e abbandonarla, ferita, in una strada di campagna della provincia di Foggia in piena notte. La polizia ha arrestato un 21enne foggiano, accusato di violenza sessuale aggravata, rapina aggravata e lesioni personali aggravate nei confronti di una minorenne. La vicenda risale a metà giugno.

 

Stando alla denuncia della presunta vittima e alle indagini della polizia, coordinate dalla Procura dauna, il 21enne – finito oggi in carcere – avrebbe abusato della ragazza durante un passaggio in macchina dopo una serata trascorsa con amici comuni. Dopo le violenze, raccontate nel dettaglio dalla 16enne nella denuncia sporta nell’immediatezza dei fatti e poi in due successivi ascolti protetti, il 21enne le avrebbe anche sottratto il telefono cellulare per impedirle di chiedere aiuto. Quindi le avrebbe dato morsi sulle mani e, dopo averla scaraventata a terra, fuori dalla macchina, l’avrebbe picchiata e lasciata a bordo strada, dove la ragazza è stata soccorsa all’alba da alcuni passanti. La giovane vittima ha riportato numerose lesioni, tra cui la frattura delle ossa nasali, escoriazioni multiple degli arti superiori e inferiori, contusioni, giudicate guaribili in trenta giorni.

 

Agli atti ci sono le testimonianze delle persone che le hanno prestato soccorso dopo l’aggressione, che hanno raccontato di aver trovato una ragazzina sanguinante e in lacrime. Nell’ordinanza cautelare a firma del gip Mario De Simone, sono riportate anche alcune conversazioni tra il 21enne ed un familiare, nelle ore successive all’episodio, dalle quali emergerebbero preoccupazioni per le possibili conseguenze giudiziarie e per l’eventuale presenza di telecamere, oltre alla volontà di concordare una versione dei fatti. Stando alla versione dell’indagato, sarebbe stata la ragazza a perseguitarlo sessualmente e ad aggredirlo. Ricostruzione non ritenuta credibile dal giudice, smentita dalle testimonianze e dalle lesioni riscontrate sul corpo della 16enne. “È una gran brutta vicenda, ma il ragazzo ha fornito tramite me già nelle scorse settimane una versione dei fatti del tutto diversa – conferma il legale dell’arrestato, l’avvocato Michele Sodrio – . Abbiamo addirittura presentato denuncia contro la ragazza per minacce e danneggiamenti“. Il difensore annuncia, inoltre, che dopo l’interrogatorio di garanzia chiederà gli arresti domiciliari “essendo del tutto incensurato, – spiega – poi chiariremo i fatti nel futuro processo”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link