IL PUNTO
In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per Kiev per un valore di 6,1 miliardi di euro. I fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, fa sapere l’esecutivo Ue.
‘L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta’, ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, arrivando a Kiev per le celebrazioni. Nella capitale ucraina, nella quale si svolgerà anche il vertice della coalizione dei Volenterosi, è arrivato anche il premier britannico Andy Burnham. Secondo il presidente Zelensky, ‘l’Ucraina non cadrà e prevarrà’ contro la Russia.
Intanto nella notte detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa di Krasnodar sono caduti su un asilo uccidendo 2 bimbi e ferendone altri 7; bersagliati i magazzini Ozon.
12:02
Burnham a Kiev: ‘Determinati a darvi l’aiuto militare che vi serve’
“Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito, le sue azioni l’hanno rafforzata: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti, il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI”. Lo ha detto il premier britannico Andy Burnham parlando dalla piazza di Santa Sofia, tra gli applausi della platea. “Sono determinato con i Volenterosi a darvi l’aiuto che serve, non solo per la difesa aerea ma anche per distruggere i missili russi prima che partano”, ha aggiunto.
12:11
Zelensky: ‘Gli ucraini non soggiaceranno mai agli stivali dello zar’
“L’Ucraina sarà uno Stato indipendente per sempre, su questo non c’è dubbio: gli ucraini non saranno mai ciottoli per gli stivali dello zar, non accetteranno ciò in cui non credono e non rinunceranno mai al loro sogno di vivere liberi”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel corso delle celebrazioni per i 35 anni d’indipendenza. “Voglio ringraziare oggi tutti gli ucraini, quei sognatori che permettono che l’Ucraina sia indipendente”.
11:27
Burnham rende omaggio ai caduti ucraini sulla tomba del milite ignoto a Kiev
Il premier britannico Andy Burnham è arrivato Kiev per prendere parte alle celebrazioni del 35esimo anniversario dell’indipendenza ucraina e per partecipare al meeting della Coalizione dei Volenterosi. Burnham ha deposto una corona di fiori sulla tomba del milite ignoto al cimitero militare nazionale di Hatne, a sud-ovest di Kiev, nella sua prima visita all’estero da primo ministro laburista. Ad accoglierlo all’arrivo nella capitale ucraina era stato il ministro degli Esteri Andrii Sybiha.
“È un privilegio essere qui”, ha dichiarato Burnham, che prenderà parte alle celebrazioni per il 35esimo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina e copresiederà col presidente francese Emmanuel Macron – che sarà in videocollegamento – una riunione della Coalizione dei volenterosi insieme ad altri leader internazionali. Uno dei momenti più attesi della visita di Burnham è l’annuncio con cui Londra autorizzerà l’azienda della difesa Mbda a declassificare le informazioni riservate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Storm Shadow, per permettere a Kiev di fabbricare il sistema d’arma da impiegare per colpire bersagli in profondità nel territorio russo.
08:06
Dall’Ue altri 6,1 miliardi a Kiev per la difesa aerea, missili e radar
In occasione della Festa dell’Indipendenza dell’Ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa per l’Ucraina per un valore di 6,1 miliardi di euro. Questi fondi sono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar, a conferma dell’impegno dell’Europa a sostenere la difesa e la resilienza dell’Ucraina di fronte alla continua aggressione da parte della Russia. Lo fa sapere l’esecutivo Ue in una nota.
09:13
Tajani: ‘Siamo sempre stati dalla parte di Kiev, oggi colloquio col mio omologo ucraino’
“L’Italia è sempre stata dalla parte dell’Ucraina, abbiamo difeso il diritto internazionale, abbiamo difeso l’indipendenza dell’Ucraina inviando strumenti militari, sostenendola dal punto di vista economico, dal punto di politico. Alle 11 oggi avrò un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri dell’Ucraina proprio per concordare azioni congiunte, l’Ucraina può contare sempre sul nostro sostegno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato su Rtl 102.5. Tajani ha ribadito che l’Italia “è stata è e sarà dalla parte dell’Ucraina contro l’invasione dalla parte della Russia” che, “in maniera direi anche criminale, a volte attacca la popolazione civile creando danni enormi” e “questo è veramente inaccettabile. Il ministro degli Esteri italiano ha aggiunto che “bisogna lavorare per la pace” e per mettere attorno a un tavolo Zelensky e Putin perché si possa trovare un accordo e per fine alla guerra.
08:04
Costa: ‘La lotta di Kiev è la nostra, dall’Ue sostegno incondizionato’
“Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35mo anniversario della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell’Ue. L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”. Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa.
07:59
Mosca, colpiti porti e infrastrutture energetiche nell’area di Odessa
Le forze russe hanno colpito infrastrutture portuali e strutture utilizzate per il rifornimento delle forze armate ucraine nella regione di Odessa. Lo riferisce il ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram, secondo cui nel porto di Yuzhny sono stati colpiti cinque serbatoi contenenti carburanti ee strutture portuali utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di carichi militari. Il ministero afferma inoltre che gli attacchi hanno interessato navi e infrastrutture portuali coinvolte nella consegna di rifornimenti alle forze ucraine.
06:41
Quattro i magazzini Ozon attaccati stanotte in Russia, feriti a Makhachkala
Sono quattro i magazzini di Ozon presi di mira nel stanotte dagli attacchi di droni ucraini nella Russia meridionale, rendono noto stamattina le autorità locali e la società di e-commerce. Ozon ha confermato i raid ai suoi siti di Krasnodar, Adygeysk, Nevinnomyssk e Makhachkala. In quest’ultima località “ci sono stati diversi feriti”, specifica Ozon. E’ il terzo giorno consecutivo in cui le strutture della società russa di e-commerce vengono attaccati, dopo l’annuncio ucraino di una più ampia campagna contro i siti logistici.
01:27
Detriti di droni ucraini su asilo città russa Krasnodar, 2 bimbi morti e 7 feriti
Due bambini sono morti e altri sette sono rimasti feriti in un centro per l’infanzia privato colpito da detriti di droni ucraini abbattuti sulla città russa meridionale di Krasnodar, riportano i media di Kiev e Mosca citando le autorità locali.
Nell’incidente sono rimasti feriti anche due adulti. L’attacco ha provocato un incendio di vaste proporzioni in un vicino magazzino di Ozon, ha riferito l’azienda di e-commerce russa specificando che nessun membro del personale è rimasto ferito. Si tratta del terzo giorno consecutivo Ozon viene preso di mira, in seguito all’annuncio ucraino di una più ampia campagna contro le infrastrutture logistiche russe. Da mesi Kiev prende di mira i magazzini di Wildberries, il più grande rivenditore online del Paese, sostenendo che fornisca componenti all’esercito russo. Gli attacchi a questi siti commerciali, che sono molto meno protetti rispetto agli obiettivi militari, hanno già causato danni per miliardi di dollari, con diverse strutture completamente distrutte dal fuoco. Mosca ha criticato gli attacchi contro le sue “infrastrutture civili”, a più di quattro anni dall’inizio della sua offensiva su larga scala in Ucraina che ha causato decine di migliaia di morti e ridotto in macerie intere città. Questi nuovi attacchi giungono mentre l’Ucraina celebra oggi il 35mo anniversario della sua indipendenza e ospita una riunione della Coalizione dei volenterosi, gruppo di paesi che la sostengono.
01:15
Il premier britannico Burnham oggi in visita a Kiev
Secondo quanto riferito da Downing Street, il primo ministro britannico Burnham si recherà oggi a Kiev per il suo primo viaggio internazionale da quando ha assunto l’incarico alla fine di luglio, in occasione del 35mo anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina. Il leader laburista “dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l’azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp”, si legge in un comunicato di Londra. Questo missile da crociera è la versione francese dello Storm Shadow britannico, entrambi basati su tecnologia franco-britannica condivisa. Questa decisione “consentirà a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio di questo missile in Ucraina”, ha spiegato Downing Street. A Kiev, Burnham copresiederà la sua prima riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i paesi che sostengono l’Ucraina. La presidenza francese ha confermato venerdì che la riunione si terrà in formato “ibrido”, il che significa che alcuni partecipanti saranno presenti di persona e altri in videoconferenza. L’ufficio del premier irlandese Micheál Martin ha indicato che parteciperà da remoto. “In questo 35mo anniversario dell’indipendenza, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario”, ha dichiarato Burnham citato nel comunicato stampa. Il premier ha ribadito il suo sostegno “incrollabile” a Kiev e il suo appello “per una pace giusta e duratura”.
