Il ministro dei Trasporti dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, Erhan Arikli, ha aggiornato il bilancio del naufragio del traghetto avvenuto al largo di Kyrenia/Girne: si contano 8 morti e si cercano altri 17 dispersi, mentre le persone di cui è stata confermata la sopravvivenza sono 242, ha affermato. Lo riporta il Cyprus Mail. Secondo il quotidiano, che cita il premier dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro, Unal Ustel, il comandante e altri otto membri dell’equipaggio sono stati arrestati con l’accusa di possibile negligenza. “Ogni aspetto di questo incidente sarà oggetto di un’indagine”, ha affermato Ustel.
L’imbarcazione aveva lanciato un segnale di soccorso alle 12:10, segnalando un’infiltrazione d’acqua a circa tre miglia a nord della costa di Cipro, subito dopo aver lasciato il porto. La nave, che era diretta al porto turco di Taşucu, ha iniziato a imbarcare acqua dopo essere salpata.
Le immagini drammatiche trasmesse dalla televisione turca mostrano il traghetto capovolto in acqua, con persone che indossavano i giubbotti di salvataggio sulla sua chiglia arancione. Il tempo era soleggiato e diverse imbarcazioni sono state avvistate nella zona per prestare soccorso.
Il traghetto è “completamente affondato a una profondità di 514 metri”. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti Erhan Arikli all’emittente turca Trt.
Secondo Arikli, citato da Trt su X, che non ha confermato la sorte dei passeggeri dispersi, 161 persone “sono state portate in ospedale e 76 sono state ricongiunte alle loro famiglie”. Le autorità avevano precedentemente segnalato che a bordo c’erano 267 persone.
‘Abbiamo chiesto al comandante di fermarsi, non ci ha ascoltato’. Il racconto dei sopravvissuti
“Abbiamo supplicato il comandante di tornare indietro” non appena il traghetto ha iniziato a imbarcare acqua. “Ma non ci ha ascoltato”. E’ il racconto drammatico che circola sui social in lingua turca di alcuni passeggeri tratti in salvo dopo che il traghetto sul quale stavano viaggiando si è ribaltato subito dopo essere partito dal porto di Kyrenia/Girne, a due chilometri al largo della costa di Cipro Nord. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, ma al momento le cause dell’incidente non sono note.
Il premier di Cipro Nord: ‘Infiltrazione d’acqua, il capitano ha perso il controllo della nave’
Iniziano ad emergere alcuni dettagli sul traghetto affondato subito dopo essere partito dal porto di Kyrenia/Girne e che ha provocato finora 7 morti, 23 dispersi e 237 superstiti. Secondo quanto afferma il premier dell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro del Nord, Unal Ustel, l’imbarcazione doveva salpare ieri, ma la partenza è stata rinviata a stamane a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Il traghetto, dice ancora Ustel, è stato colpito da una prima onda: mentre il capitano tentava di riprenderne il controllo, una seconda onda ha causato un’infiltrazione d’acqua.
Filo Denizcilik, la compagnia alla quale appartiene l’imbarcazione, si è detta “profondamente addolorata per il tragico incidente”. In una nota, il gruppo afferma che dopo il capovolgimento del traghetto, denominato Filo Jet, ha mobilitato le risorse per coordinarsi con le squadre di ricerca e soccorso e di aver attivato una linea telefonica dedicata per fornire informazioni ai familiari dei passeggeri. Il traghetto era una nave ad alta velocità battente bandiera turca, lunga 40 metri e larga 10.
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