Giochi del Mediterraneo: Italia da record, ma la star è Tamberi – TARANTO 2026 – XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO – Ansa.it


L’Italia continua a fare incetta di medaglie (23 oggi), e mette nel mirino il record di Bari 1997 (193, ne mancano sei), ma la star del giorno ai Giochi del Mediterraneo è Gimbo Tamberi. Che non tradisce le attese portando a casa l’unico oro che mancava al suo ricco palmares. Tutto per lui lo stadio Valente di Taranto che acclama il saltatore marchigiano già al suo arrivo in pista. Chi pensava che il fresco campione europeo di salto in alto potesse saltare l’appuntamento in ragione di un calendario serrato che lo vedrà impegnato nelle finali di Diamond League in programma venerdì e sabato a Bruxelles, deve ricredersi. Tamberi onora l’impegno e si aggiudica in scioltezza una gara mai in discussione.

 

 

Gimbo esordisce con un 2.15. Poi salta 2.25, quanto basta per superare il greco Merlos che si ferma a 2.19. A quel punto – con l’oro già sul petto – tenta il primato stagionale mondiale a 2.35 chiedendo l’aiuto del pubblico con ampi gesti, come fosse un direttore d’orchestra, ma fallisce i canonici tre tentativi. Sul podio sale anche un altro italiano Cristiano Falocchi, bronzo. Quello di Tamberi è il quarto oro di una giornata che regala all’Italia 23 medaglie per un totale complessivo che sale a 187 titoli. Il record di Bari di 193 medaglie è a portata di mano e sarà con ogni probabilità superato già nella giornata di domani (anche se a Bari gli ori furono di più 76 contro gli attuali 62). Nel medagliere azzurri davanti alla Turchia che segue staccata con 90 podi. Gli altri ori di giornata arrivano dal sollevamento pesi con Giulia Miserendino, categoria 69 kg. Da Nicholas James Ponzio nel getto del peso, e da Chiara Erika Saraceni nel salto triplo. Ponzio si impone con la misura di 21.21 davanti al francese Mallagi e all’egiziano Khalifa. Saraceni salta la misura di 14.21 davanti alle serbe Spanovic e Mitrovic.

Sette gli argenti, tre arrivano dal karate e li portano a casa Veronica Brunori nei 55 Kg, Erminia Perfetto nei 50 Kg e Silvia Semeraro nei 68 kg. Due dal 3×3 del basket dove sia gli uomini che le donne cedono in finale alla Spagna; una dal canottaggio, con il doppio misto leggero di Niccolò Gandola ed Elena Sali, una dall’atletica con Alessandra Bonora nei 400 metri. Pioggia di bronzi oggi, ben undici. Due vengono dal canottaggio, li guadagnano Luca Borgonovo nel singolo leggero maschile e la coppia del misto composta da Leonardo Tedoldi e Irene Gattiglia.

Tre dal karate con Daniele De Vivo nei 75 kg; Alessandra Mangicapra nei 61 kg e Luca Maresca nei 67 Kg. Doppietta nel sollevamento pesi per Cristiano Ficco che si aggiudica il bronzo sia nello strappo che nello slancio, categoria 85 Kg. Bronzo anche per Sofia Tonelli nella ginnastica artistica. E nell’atletica per Alice Mangione nei 400 metri femminili e Lorenzo Benati nei 400 maschili. Tra le delusioni di giornata il quarto posto di Pietro Arese nei 1500 metri e Filippo Tortu, uno dei portabandiera azzurri, che arriva quarto nella sua batteria ma viene ripescato e domani sarà comunque in finale nei 200 metri. Domani ancora l’atletica protagonista. Per l’Italia, che oggi ha superato nel medagliere il risultato di Pescara 2009 (176 titoli), l’occasione per battere un altro record.

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