‘Le Sirene’, la canzone contro il silenzio imposto alle donne afghane – News – Ansa.it


 Le Sirene è il nuovo brano della cantautrice Martina Attili e di Alia Ansari, cantante afghana che vive a Londra, che è nato a sostegno delle donne dell’Afghanistan e allarga lo sguardo a tutte le donne perseguitate e violate nel mondo, intrecciando due voci e due esperienze diverse in una canzone sulla libertà di scegliere, vivere e farsi ascoltare.

IL VIDEOCLIP

 

Scritto inizialmente da Martina, il brano acquista una nuova dimensione con l’ingresso di Alia, che scrive e interpreta una parte originale in dari, portando nella canzone la propria esperienza e la consapevolezza, come donna afghana e cantante, di quanto possa essere potente la voce di una donna e quanto sia doloroso quando quella voce viene messa a tacere.

Le loro voci si incontrano in un brano che affronta senza edulcorazioni la violenza subita dalle donne: ‘Stuprate, martoriate, impiccate, uccise, derise, insultate, rapite’. Ma Le Sirene parla anche di ciò che accade quando una voce viene fraintesa, limitata o non ascoltata. Un messaggio rivolto alle donne, che interpella anche gli uomini e il modo in cui impariamo – o non impariamo – ad ascoltarci e comprenderci.

‘Quello che mi ha spinta a prendere parte al progetto – dice Attili – è il mio forte legame con la libertà. Ognuno dovrebbe poter fare le proprie scelte e decidere autonomamente come vivere la propria vita e, come cantante, sento di dover lottare per il diritto di cantare’. ‘Ho voluto portare la mia voce in questa canzone non solo per le donne e le ragazze dell’Afghanistan, ma per tutte le donne che lottano per il diritto di scegliere, creare ed essere ascoltate. Spero che questa canzone possa portare le loro voci oltre i confini e ricordare al mondo che sono ancora qui, continuano a sognare e continuano a resistere’, racconta Ansari.

Martina e Alia hanno scelto di legare il progetto anche al sostegno delle attività della ong Nove Caring Humans in Afghanistan, che da 13 anni lavora accanto alle donne afghane e, negli ultimi 5, ha continuato a cercare di aprire insieme a loro spazi di lavoro, formazione e autodeterminazione, senza interrompere il sostegno alle comunità più vulnerabili e ai bisogni più urgenti del Paese.

Le Sirene, il testo integrale

Alia

اگر حرف بزنیم، زنِ تلخ می‌شویم،

اگر ساکت بمانیم، فرشته‌ی معصوم.

صدا داشته باش، اما نه بلندتر از صدای مردان.

(English:

If we speak, we are called bitter women.

If we stay silent, we are innocent angels.

Have a voice but never louder than a man’s).

Martina

La qualità più importante delle sirene

Non è quella di attirare gli uomini in mare

Ma è quella di saper cantare

Il ventre di una donna

Non è come il cuore di un uomo

Lui non sanguinerà non si dilaterà

Solo per farti spazio

 

🎙️ Part 2

Alia

ما آن چراغ‌های خاموشیم

که روزی، دوباره خواهند درخشید.

در کوچه‌های کابل

در شب‌های مزار…

هر تارِ موی ما،

پرچمِ یک انقلابِ خاموش است.

(English:

We are the extinguished lamps

that will one day shine again.

In the streets of Kabul,

in the nights of Mazar…

Every strand of our hair

is the flag of a silent revolution.)

Martina

Ma i pesci senza le sirene

Non riescono a spiegare alle balene che

Non sono cattive ma

Solo giganti ma insignificanti

Le balene senza le sirene

Non riescono a capire perché

Se aprono la bocca entra solo l’acqua

A volte mi viene da pensare

Che Dio sia una donna

Rilegata in fondo al mare

 

🎙️ Part 3

Alia

ما آن صدای در گلو مانده‌ایم،

که روزی، تمام جهان خواهد شنید.

در قصه‌های ناگفته،

در قفسِ بی‌پنجره،

هر قطره‌ی اشکِ ما،

دریایِ حقیقتِ پنهان است.

(English:

We are the voices trapped in our throats,

that one day the whole world will hear.

In untold stories,

in windowless cages,

Every tear we shed

is an ocean of hidden truth).

Martina

Le sirene per difendere Dio

E tutte le balene

Sono state fraintese

Perseguitate, stuprate, martoriate

Impiccate, uccise, derise,

Insultate, rapite

Le sirene vogliono solo

Cantare, parlare, ballare, nuotare,

Amare, uscire, partire

E non tornare da te

Perché

I pesci senza le sirene

Non riescono a spiegare alle balene che

Non sono cattive ma

Solo giganti ma insignificanti

Le balene senza le sirene

Non riescono a capire perché

Se aprono la bocca entra solo l’acqua

 

🎙️ Part 4 (Ending)

Alia

ما زخم‌هایی داریم،

که نه دیده می‌شوند، نه فراموش.

با لبخند پنهان‌شان کرده‌ایم،

و با همه‌ی این‌ها، هنوز ایستاده‌ایم.

(English:

We carry wounds

that are neither seen nor forgotten.

We hide them behind our smiles,

and despite everything, we are still standing).

Martina

Le sirene senza la loro voce

Non restano che pesci

Che non sanno darsi pace

E aprono la bocca

Ma entra solo l’acqua

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