Una nave da crociera trasformata in villaggio per migliaia di persone, nel cuore della base navale di Taranto. È un’altra esperienza vissuta dagli atleti dei Giochi del Mediterraneo che sono ospiti a bordo dell”Aroya’, diventata in questi giorni luogo di incontro tra delegazioni, sportivi e organizzatori.
“Devo dire un bilancio super positivo: gli atleti hanno vissuto un’esperienza pazzesca, in un villaggio che ha offerto qualsiasi tipo di cosa, dal karaoke alle partite di scacchi, fino a piscine meravigliose, sempre con una diretta verso le gare”, racconta Alessia Maurelli, sindaca del Villaggio Mediterraneo.
“Qua in nave abbiamo tanti punti di ritrovo, i ragazzi anche solo scambiando le spillette hanno instaurato dei rapporti fra di loro”. Poi ci sono le storie che rendono speciale questa esperienza: “Mi viene in mente una ragazza greca che l’altra sera correva per i corridoi cercando il piano dell’escape room. Aveva appena finito la gara, voleva festeggiare e provare tutte le attività che la nave propone”.
Dietro la vita a bordo c’è una macchina organizzativa impegnativa. Il direttore di Games service, Roberto Outeirino Uceda, piega: “Ospitare intorno alle 4.500 persone ogni giorno, più tutte le squadre di logistica, pulizia, coordinamento del villaggio, trasporti e accredito dei visitatori, è molto complicato. Tanto lavoro e tante notti senza dormire, ma ci siamo”, è il suo bilancio.
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