L’inviato statunitense Steve Witkoff ha affermato che i colloqui avuti a Kiev con il leader ucraino Volodymyr Zelensky e il suo team sulla fine della guerra con la Russia sono stati “sostanziali” e proseguiranno. “Abbiamo avuto una discussione molto significativa, sostanziale, importante, e siamo molto incoraggiati e non vediamo l’ora di continuare questo dialogo finché sarà necessario”, ha dichiarato Witkoff al termine dei colloqui.
Il primo round di colloqui a Kiev tra il team ucraino e americano si è concluso, hanno riferito fonti al Kyiv Independent circa tre ore dopo l’avvio. Un funzionario statunitense ha dichiarato al Kyiv Independent che i colloqui si stavano svolgendo in un’atmosfera positiva. Secondo fonti a conoscenza della questione, gli inviati statunitensi e Zelensky dovrebbero presto partecipare ad un altro ciclo di colloqui con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania.
Le accuse tedesche alla Russia per i droni all’aeroporto di Lipsia e la rappresaglia diplomatica di Berlino rappresentano ‘l’inizio di una vera guerra’, tuona il ministro degli Esteri russo Lavrov. Gli inviati americani Witkoff e Kushner intanto, dopo l’incontro di ieri con Putin al Cremlino, sono arrivati a Kiev a bordo di un treno ribattezzato ‘l’Espresso della pace’. È la prima visita in Ucraina degli emissari di Trump dall’inizio
del conflitto nel 2022. Ad accoglierli alla stazione il capo dell’intelligence estera ucraina, Umerov. Subito dopo i due sono stati ricevuti da Zelensky per colloqui, ai quali partecipano anche alcuni consiglieri per la sicurezza nazionale europei.
Ieri il colloquio di tre ore a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin. Con la tregua di 72 ore in corso, la Casa Bianca ha detto che ieri si è parlato di “piani sostanziali” per la pace in Ucraina. Per il Cremlino i colloqui sono stati “estremamente franchi”. Putin, riferisce Mosca, ha sottolineato la necessità di affrontare tutte le cause profonde del conflitto ucraino.
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