Serie A: colpo Cagliari a Bergamo contro l’Atalanta, decide l’ex Maldini su rigore – Calcio – Ansa.it


Atalanta-Cagliari 1-2 

Il Cagliari fa tremare subito l’Atalanta, la illude di avere la partita in mano dopo il pari generosamente concesso e, pur dominato sul piano delle occasioni, alla fine la spunta. Avanti prima del ventesimo con la combinazione lunga Zé Pedro-Adopo-Mendy, lancio del terzino per il rimorchio dell’ex con sinistro vincente del terminale d’attacco, gli ospiti vengono raggiunti da Scamacca nel finale di primo tempo.

Nel secondo, mani di Kolasinac e secondo vantaggio sardo con l’ex Maldini su rigore, cui i bergamaschi, al secondo ko di fila dopo Roma, non sanno più replicare.
Intorno al settimo Scamacca si fa trovare sul piede da Ederson e sulla fronte dal cross da sinistra di Rowe, alla prima assoluta in nerazzurro, ma il destro è debole e la mira in gioco aereo sbagliata. Al quarto d’ora si affacciano i sardi con l’ex Adopo a scaricare per il mancino da oltre 20 metri di Romano, che Carnesecchi toglie dall’angolino. Al 19′, Mendy proprio non può sbagliare, con la palla che entra dopo aver sbattuto sotto la traversa.
Otto minuti più tardi è un altro volto noto a Bergamo, Maldini, a scaldare i guantoni da fuori a Carnesecchi. A undici dall’intervallo, lungo la catena di destra nerazzurra con Scamacca e De Ketelaere, Samardzic la porge a Kessie, sostituto dello squalificato Gaetano, in lunetta: palla alta. 

Al minuto 41, la prima svolta. il marcatore ospite è in fuorigioco, Scalvini batte alla svelta la punizione per De Ketelaere e la palla da posizione di rifinitura, sporcata da Deiola e Rodriguez, viene spedita di collo pieno da Scamacca nell’angolo di porta opposto grazie anche alla deviazione di Obert con la caviglia sinistra.

Al rientro in campo Fazzini e Rodriguez deviano in angolo la traiettoria imbeccata a Samardzic da Ederson senza che possa arrivarci Rowe, che poi prova una volta per piede senza successo al 4′. Due minuti e ancora Mendy appoggia in porta sull’uscita di Carnesecchi dopo aver sorpreso alle spalle la difesa di Sarri su lancio di Romano, ma è in posizione irregolare.

All’ora di gioco, la svolta a favore della squadra di Pisacane, col braccio alto e teso di Kolasinac sullo schema di Romano dalla sinistra per impedire a Deiola di colpire di testa. Dal dischetto si presenta Maldini che spiazza l’ex compagno con un saltello. Passata la mezzora, lo slalom si conclude di punta mancando lo specchio. Entra Raspadori, di là Fadera e Sugawara hanno già sostituito Fazzini con arretramento di Adopo a mezz’ala. Intorno al 39′, Kessie trova le braccia alzate di Caprile, che poi ferma il colpo di testa di Krstovic, subentrato a Scamacca, servito dal fondo da Bernasconi. 

 

 

I GOL

Atalanta-CAGLIARI 0-1 al 19′ Rete di Mendy. Suggerimento al centro di Adopo, Mendy si avventa sul pallone e insacca da pochi passi dalla porta

ATALANTA-Cagliari 1-1 al 41′ Rete di Scamacca. Il pallone arriva a Scamacca dopo un contrasto tra De Ketelaere e Deiola, l’attaccante in area batte Caprile con un tiro reso ancora più angolato da una deviazione di Obert.

Atalanta-CAGLIARI 1-2 al ’61 Rete di Maldini. Calcio di rigore trasformato con freddezza, spiazzato Carnesecchi. 

LA VIGILIA

La tentazione per l’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane è fortissima: confermare tutti e presentare anche contro l’Atalanta la stessa formazione iniziale per la quarta volta consecutiva, sabato alle 20.45 a Bergamo.

C’è, però, Mina che bussa alla porta: da questa mattina, dopo il lavoro parziale dei giorni scorsi, il colombiano si è unito al gruppo e si candida per un posto nell’undici anti Dea anche se Deiola al centro della difesa sta andando molto bene. Difficile anche l’eventuale trasferimento del capitano a centrocampo. Winks e Romano, ora convocabile da Mancini per la nazionale italiana dopo la rinuncia alla rappresentativa svizzera, stanno andando benissimo.

Ballottaggio in attacco tra Kevin Carlos e Mendy ma Pisacane sembra propenso a scegliere il 2007 che proprio contro l’Atalanta realizzò il primo gol in serie A e una doppietta. Il mister dovrà rinunciare per i prossimi cinque-sei mesi a Felici a causa dell’infortunio al crociato destro. Potrà contare invece sul giapponese Yukinari Sugawara. Sbrigati gli ultimi aspetti burocratici legati al tesseramento, è pronto a unirsi al gruppo per la trasferta di Bergamo. “Ho sempre desiderato venire a giocare in Serie A perché ci sono stati grandissimi giocatori giapponesi, come Nagatomo, Honda, Nakata e tanti altri” le prime parole da giocatore rossoblu. La squadra scenderà in campo con la terza maglia dopo la presentazione ufficiale della nuova casacca. 
   

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