Gli Houthi: ‘Non siamo in guerra con l’Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita’ – Notizie – Ansa.it


“La nostra è una resistenza armata legittima di fronte alla prolungata aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia e non intendiamo coinvolgere il vostro Paese. Ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi”. Lo sottolinea all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale ieri è stato colpito un velivolo militare italiano. 

 

Fumo nero e fiamme sono stati avvistati vicino all’aeroporto di Riad: lo riferiscono i residenti alla France Presse. La notizia è riportata anche sul canale X del Jerusalem Post, che cita un testimone oculare che avrebbe visto una grande colonna di fumo sollevarsi vicino allo scalo aereo.

“Gravi problemi” all’aeroporto della città, con voli cancellati e in ritardo sono stati segnalati dal sito Flightradar24. Anche l’agenzia iraniana Isna dà conto di “diverse esplosioni” nei pressi dell’aeroporto internazionale ‘King Khalid’ della capitale saudita.

Un serbatoio di carburante della Aramco è in fiamme vicino all’aeroporto di Riad: a riferirlo è un reporter dell’Afp. I vigili del fuoco sono stati visti mentre tentavano di spegnere le fiamme di un serbatoio di carburante distrutto, sulla cui struttura era visibile il logo del colosso petrolifero saudita.

 

 

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