Il governo resterà “per assicurare il futuro democratico” della Germania. Lo ha ribadito il cancelliere tedesco, Friedrich Merz.
Il cancelliere aveva affermato ieri subito dopo gli exit poll di voler continuare a guidare il Paese, nonostante la doppia debacle subita dalla Cdu alle elezioni amministrative. Nella notte però il risultato è ulteriormente peggiorato con l’uscita della Cdu dal parlamentino regionale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore.
“Questa elezione è una profonda cesura” per la Cdu. Il fatto che il partito non sia entrato nel parlamento regionale del Meclemburgo Pomerania è “un avvenimento drammatico” e un “colpo duro che avrà un impatto duraturo e sul quale dovremo confrontarci molto a lungo con questo risultato”, ha detto oggi Merz. “Il voto va oltre la mia persona, viviamo un cambiamento profondo del sistema dei partiti in Germania”, ha proseguito.
Merz, è arrivato stamattina alla Casa Konrad Adenauer di Berlino dopo la pesante debacle di domenica quando a Berlino la CDU è crollata al 18,8%, e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, con il 4,9%, non è riuscita a superare la soglia del 5% per la prima volta in assoluto, uscendo così senza rappresentanza nel parlamento regionale.
Ma intanto i ministri presidenti della Cdu e alcuni presidenti regionali del partito si sono riuniti domenica sera per una consultazione in assenza del cancelliere e leader del partito. Secondo quanto riferito dalla Deutsche Presse-Agentur, si sono incontrati per circa due ore presso la rappresentanza regionale della Renania-Palatinato. Erano presenti sette degli otto ministri presidenti, nonché i presidenti regionali del Baden-Wuerttemberg e della Bassa Sassonia, Manuel Hagel e Sebastian Lechner. Questo gruppo aveva precedentemente partecipato alla riunione della presidenza del partito presso la Konrad-Adenauer-Haus, la sede centrale del partito, insieme a Merz.
Il Cremlino: ‘Il malcontento dei tedeschi legato al rifiuto del gas russo’
La sconfitta della Cdu del cancelliere Friedrich Merz alle elezioni locali in Germania è conseguenza dell’aggravamento della situazione economica nel Paese, legata al rifiuto da parte dei vertici governativi delle economiche risorse energetiche russe. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Constatiamo che, in gran parte, il calo della competitività dell’economia tedesca è dovuto al fatto che la Germania ha smesso di acquistare il gas russo a basso costo e ha iniziato ad acquistare gas molto più costoso, a volte anche diverse volte più caro, sul mercato da altri Paesi, in particolare dagli Usa”, ha affermato Peskov.
La candidata Spd in Meclemburgo punta su coalizione con Linke e Verdi
La ministra presidente del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Manuela Schwesig (Spd), intende discutere con i Verdi e la Sinistra (Linke) la formazione di una coalizione di governo dopo le elezioni regionali nel suo Land di ieri. È quanto ha dichiarato Schwesig al termine delle riunioni degli organi di partito presso la sede centrale dell’Spd a Berlino, come riporta la Dpa. In serata si riuniranno gli organi del partito e lei proporrà di avviare colloqui con La Sinistra e i Verdi. Finora l’Spd e La Sinistra hanno governato in una coalizione a due. Secondo i risultati provvisori della commissione elettorale regionale, il vincitore delle elezioni regionali è l’AfD con il 38,2% dei voti. Al secondo posto segue l’Spd con il 35,5%.
Weidel: ‘Netta bocciatura della Cdu e di Merz, la gente ne ha abbastanza’
“Il risultato elettorale in Meclemburgo dimostra che la gente ne ha abbastanza delle politiche del governo, è stata una netta bocciatura della Cdu e di Friedrich Merz che persegue solo politiche di sinistra”. Lo ha detto la co-leader dell’AfD Alice Weidel in conferenza stampa a Berlino dopo le elezioni regionali a Berlino e in Meclemburgo. “E guardate cosa è successo dove anche Kai Wegner ha perseguito politiche di estrema sinistra. Questo rende obsoleto un partito come la Cdu”.
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