I repubblicani tremano a meno di 40 giorni dal voto di midterm, in programma a novembre. L’appello alla mobilitazione del presidente Donald Trump e l’attivismo del suo vice JD Vance per ricucire il legame con i sostenitori del Grand Old Party scontenti sembrano non sortire gli effetti desiderati, al punto che anche i collegi ritenuti blindati sono ora sempre più a forte rischio.
E’ il caso di Darline Graham, nella Carolina del Sud, accreditata di un vantaggio di appena l’1% sulla sua sfidante democratica Annie Andrews per il seggio senatoriale, secondo un sondaggio pubblicato sabato sera dalla società di rilevazione conservatrice Trafalgar Group. Graham, sorella del senatore Lindsey Graham, scomparso l’11 luglio pochi giorni dopo essere tornato da Kiev, è in leggero vantaggio, in un sondaggio che stima il margine di errore di poco inferiore a tre punti, a dispetto del sostegno ostentato in tutti i modi da Trump a suo favore.
Sugli elettori pesano i crescenti costi dell’energia, benzina e gasolio in testa, e l’avversione nei confronti della guerra in Iran. Un sondaggio di InsiderAdvantage pubblicato all’inizio del mese dava Graham in vantaggio di due punti, mentre un’indagine di Impact Research di metà agosto, commissionata dal comitato elettorale della rivale Andrews, aveva mostrato una situazione di parità. Graham si candida per un mandato di sei anni al Senato, dopo essere stata scelta dal governatore repubblicano della Carolina del Sud Henry McMaster per occupare il seggio senatoriale rimasto vacante in seguito alla morte del fratello, eletto con ampi margini a doppia cifra.
Intanto, proprio Vance è impegnato una un intenso tour elettorale, dedicandosi a un’inedita spiegazione e reinterpretazione delle posizioni del presidente Trump: sta cercando di smussare i toni più aspri del tycoon nel tentativo di coinvolgere i conservatori scontenti e di spingerli a sostenere i repubblicani a novembre. Lunedì, interpellato sull’affermazione della settimana precedente di Trump di voler “vietare con orgoglio” l’accesso alla Casa Bianca a Cnn, Politico e MsNow, Vance ha risposto: “Non concordo con la premessa: non sta vietando l’accesso agli organi di stampa”, aggiungendo che negare l’ingresso ad alcune testate è una misura ragionevole.
All’inizio del mese, poco dopo che Trump aveva promesso 5.000 dollari a ogni adulto americano in cambio della conferma dei repubblicani al potere con il controllo del Congresso, Vance è intervenuto su Fox News per chiarire la questione. “Ciò che il presidente intende dire è semplicemente: se ci manterrete al potere e ci permetterete di continuare a realizzare questi progetti, allora parteciperete anche voi ai benefici”, ha affermato. Una esemplificazione rispetto alla preoccupazione degli americani per la guerra impopolare in Iran e l’aumento i prezzi del carburante, con la benzina a 4,50 dollari al gallone (a ridosso di quota 5 toccata durante l’amministrazione Biden) e il diesel oltre i 6,5 dollari al gallone, ai massimi storici.
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