Media: ‘Più raid con droni in centro a Kiev, colpito anche il ministero della Scienza’ – Notizie – Ansa.it


Più droni russi hanno colpito in pieno giorno il centro di Kiev: oltre al raid all’edificio dell’Accademia Nazionale delle Scienze ucraina che ha provocato un morto e dove i soccorritori fanno fatica a domare le fiamme il ministro dell’Istruzione e della Scienza, Andrii Butenko, ha riferito che anche uno degli edifici del ministero ha subito danni.

L’edificio si trova nelle immediate vicinanze di importanti punti di riferimento della città, tra cui l’università nazionale Ucraina Taras Shevchenko, il principale teatro dell’opera e del balletto della capitale e l’ambasciata tedesca.

Nella parte settentrionale della regione di Donetsk, gli ucraini hanno liberato gli insediamenti di Nove, Ridkodub e Katerynivka, in direzione di Lyman, nell’ambito dell’offensiva chiamata ‘Vivaldi’, annuncia il comandante del Terzo Corpo d’armata, Andriy Biletsky aggiungendo che è stato ristabilito il controllo sui villaggi di Karpivka e Novomykhailivka. Secondo Biletsky, il villaggio di Nove era un importante snodo per l’esercito russo in quella direzione. “Complessivamente, durante questa fase, abbiamo restituito 51 km quadrati di territorio. Questa fase ha rappresentato un punto di svolta per l’intera operazione”, ha detto.

È di 25 feriti, tra cui 9 bambini, il bilancio dell’attacco che nella notte ha colpito un palazzo nella città di Kharkiv., secondo il capo dell’amministrazione statale regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov. “Nelle ultime 24 ore, la città di Kharkiv e 12 insediamenti nella regione sono stati oggetto di attacchi nemici. 

Nella notte le forze russe hanno attaccato l’Ucraina con 165 droni d’attacco tipo Shahed, di cui 79 a reazione. Lo ha riferito il comando dell’aeronautica militare ucraina citato da Ukrainska Pravda. Secondo quanto riferito, fino alle 7 ora locale le difese aeree avevano abbattuto e neutralizzato 112 droni nemici di tipo Shahed, Gerbera e di altre tipologie. Sono stati registrati attacchi aerei russi in 14 località, nonché la caduta di frammenti in 7 località.

Mosca, conquistati due centri abitati nelle regioni ucraine di Sumy e Donetsk

Il ministero della Difesa di Mosca ha annunciato che le forze armate russe hanno preso il controllo nelle ultime 24 ore di altri due centri abitati in Ucraina. Si tratta di Ulanovo, nella regione nord-orientale di Sumy, e di Novovodanoye, in quella orientale di Donetsk, precisa il dicastero sul suo canale Telegram.

L’Ue valuta ‘tabelle di marcia’ specifiche per quattro Paesi candidati

La Commissione europea sta valutando l’introduzione di “tabelle di marcia” specifiche per Montenegro, Ucraina, Moldavia e Albania, con l’obiettivo di indicare in modo più chiaro le tappe e i tempi necessari per completare i negoziati di adesione all’Ue. Lo riferisce Politico.eu, citando due alti funzionari della Commissione coinvolti nella preparazione delle proposte. Per i quattro Paesi “le tabelle di marcia – scrive – rappresentano la prima volta in cui riceveranno garanzie che, se proseguiranno con le riforme essenziali, saranno ammessi, e verranno fornite indicazioni temporali per il completamento dei negoziati”. I quattro Paesi sono considerati tra i candidati più avanzati nel percorso verso l’Unione. Le roadmap dovrebbero precisare le riforme richieste a ciascun candidato, i risultati attesi e le scadenze indicative per il completamento dei diversi ‘cluster’ negoziali. Un portavoce della Commissione ha spiegato a Politico che le nuove tabelle di marcia dovrebbero “fornire un percorso verso la conclusione dei negoziati di adesione”, definendo “un elenco chiaro di priorità, tempistiche e risultati attesi” per aiutare i candidati più avanzati a completare le riforme necessarie. Lo strumento non sarebbe invece previsto, in questa fase, per Kosovo, Macedonia del Nord e Bosnia-Erzegovina, né per Georgia, Turchia e Serbia, i cui percorsi di adesione risultano meno avanzati o bloccati. Una revisione delle politiche di pre-allargamento dell’Ue, sarà presentata il 6 ottobre, con uno slittamento dunque rispetto all’attesa che fosse il 30 settembre, e sarà al centro del vertice Ue del 15 ottobre. A fine ottobre verrà presentato invece il pacchetto della Commissione sull’allargamento.  

Putin aumenta di 15.000 il numero di militari, il totale sale a 1.550.000

Putin ha firmato oggi un decreto che aumenta di 15.000 unità il numero di militari nelle forze armate, portandole a un milione e 550mila. Lo rendono noto le agenzie russe.
Il numero totale del personale delle forze armate, incluso il personale civile, è fissato a 2.441.630. Il precedente aumento del numero di militari risale a fine luglio, quando fu deciso un incremento di 25.000 unità per arrivare a 1.535.000.

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