Ucraina; Merz a Kiev, colpito il ponte Nord. Mosca: ‘Combatteremo per lo 0,01 del Donetsk’ – Notizie – Ansa.it


Missione a sorpresa del cancelliere tedesco Merz a Kiev. ‘Sono qui perché l’Ucraina ha bisogno di tutto il nostro sostegno nelle prossime settimane. Se la Russia non verrà fermata, la sua macchina bellica finirà prima o poi per rivolgersi contro di noi’, ha detto in un comunicato diffuso dopo il suo arrivo. Merz – il cui Paese è tra i principali sostenitori dell’Ucraina nel conflitto con la Russia – è accompagnato nel viaggio dal ministro dell’Economia Katherina Reiche, hanno precisato le fonti. 

In concomitanza con la visita del capo del governo di Berlino, è stato di nuovo colpito nella notte il Ponte Nord della capitale ucraina. Il Ponte Pivnichnyj (Ponte Nord) di Kiev è stata di nuovo colpito. E’ quanto reso noto dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. “Impatto sulla carreggiata del Ponte Nord. I servizi di emergenza stanno raggiungendo il luogo”, ha affermato su Telegram. 

In precedenza erano risuonate le sirene antiaeree, che segnalavano l’avvicinamento di droni alla città.

 

“Questa mattina i russi hanno nuovamente colpito con un drone il Ponte Pivnichnyi (Ponte Nord) di Kiev”: lo ha reso noto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che invece a Sumy una persona è rimasta uccisa nell’attacco a un magazzino farmaceutico. Inoltre, a Dnipro è stata presa di mira una struttura di comunicazione. “A causa di questi attacchi, sei persone sono rimaste ferite”, ha affermato il presidente ucraino.

“Durante la notte — ha proseguito il leader di Kiev — i russi hanno lanciato contro l’Ucraina 135 droni d’attacco, più di 50 dei quali a propulsione a reazione. Sono state colpite Kyiv, Dnipro e le regioni di Kharkiv, Donetsk, Sumy e Zaporizhzhia. E tra i principali obiettivi di questi terroristi, come sempre, ci sono normali edifici residenziali, infrastrutture critiche: tutto ciò che costituisce la vita quotidiana. In alcune comunità si sono verificate interruzioni di corrente. I nostri servizi stanno operando nei luoghi colpiti”. 

 

Secondo fonti governative, Merz – il cui Paese figura tra i principali sostenitori dell’Ucraina – è accompagnato nel viaggio dal ministro dell’Economia Katherina Reiche. “Oggi dirò al Presidente Volodymyr Zelensky: ‘Potete continuare a contare sul nostro aiuto'”, ha affermato Merz nella nota, sottolineando inoltre l’importanza della collaborazione tra aziende tedesche e ucraine.

La visita del Cancelliere tedesco giunge appena un giorno dopo l’avvertimento della Russia a stranieri e diplomatici affinché lascino la capitale ucraina, preannunciando nuovi e “massicci” attacchi aerei sulla città. Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato in un comunicato che “la responsabilità di eventuali conseguenze negative ricade interamente su coloro che ignorano questo avvertimento”. Mosca aveva già lanciato un avvertimento simile a maggio, ma i leader dei Paesi sostenitori dell’Ucraina hanno sfidato tali moniti, continuando a recarsi in visita nel Paese. Kiev è stata bersaglio di pesanti attacchi aerei; le autorità ucraine hanno lanciato appelli per ottenere ulteriori munizioni per la difesa aerea, necessarie a contrastare le incursioni russe condotte con droni e missili. Negli ultimi giorni, la Russia ha colpito diversi ponti sul fiume Dnipro e infrastrutture energetiche; venerdì, il sindaco della città, Vitali Klitschko, ha descritto la situazione a Kiev come “molto drammatica”. 

Merz annuncerà un pacchetto di misure che prevede lo stanziamento di un miliardo di euro in aiuti militari e 350 milioni di euro per interventi nel settore energetico. Lo scrive Reuters sul suo sito citando funzionari del governo tedesco. È inoltre previsto che durante la visita venga finalizzato un accordo per la produzione congiunta di diverse tipologie di droni. Il cancelliere tedesco è accompagnato anche da una delegazione economica che comprende dirigenti di Siemens Energy, Hensoldt, Diehl Defence, Quantum Systems e altre aziende. Si prevede inoltre che Merz solleciti il governo ucraino a compiere progressi sulle riforme richieste dai partner dell’UeE, compresa la lotta alla corruzione.

 

Il Cremlino, combatteremo anche per lo 0,01 del Donetsk

La Russia è pronta a combattere anche per lo 0,01 del territorio del Donetsk: lo afferma il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, come riporta Interfax. “Anche per un centesimo di percento. È la Federazione Russa. Non c’è nulla da discutere al riguardo”, ha affermato Peskov. Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia preferisce risolvere il conflitto con mezzi pacifici “ma finché ciò sarà impossibile, combatteremo e combatteremo con determinazione. E coloro che ritengono possibile nutrire piani per sferrare un colpo devastante contro la Russia ne pagheranno il prezzo, proprio come ora l’Ucraina”.

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