“Noi vorremmo solo che la storia fosse finita. Dopo 19 anni Chiara ha il diritto di riposare in pace”: i genitori della ventiseienne uccisa a Garlasco lo hanno sottolineato intervistati a ‘Verissimo’ su Canale 5 ricordando di essere stati disponibili a ogni accertamento.
‘A noi la giustizia ha dato un colpevole, per noi e’ Stasi. Se questa nuova indagine, questa procura ci darà un nuovo colpevole, ne prendiamo atto’: cosi’ hanno detto i genitori di Chiara Poggi, Giuseppe e Rita, intervistati a ‘Verissimo’ su Canale 5. ‘Noi abbiamo fatto 5 processi, 8 anni di processi, e sono lunghi’ ha detto il padre.
‘Non e’ che ci intestardiamo. Se la giustizia ci dara’ un nuovo colpevole, ne prenderemo atto’ pero’ ‘Non e’ che perche’ una procura fa un’indagine, allora si accende la lampadina e uno cambia idea’.
‘Per noi e’ quello. Fino a quando la giustizia non ci dara’ un altro nome – ha aggiunto Rita – Se ne dara’ un altro ne prenderemo atto’.
“Per noi vale la sentenza dello stato italiano. Quando la giustizia italiana dirà qualcos’altro ne prendiamo atto” ha detto Rita. Per quanto riguarda il risarcimento, ha aggiunto il padre di Chiara, “c’è conto corrente intestato a tutti e tre, Alberto versa i due quinti di quello che prende andando a lavorare” e i soldi “sono là sul conto”. Dunque, ha concluso, non sarà un problema restituirli.
“Siamo venuti anche solo per parlare di Chiara proprio perché in questo anno e mezzo di Chiara si è parlato troppo poco”: i genitori di Chiara Poggi lo hanno spiegato. E con la seconda inchiesta è stato “anche peggio della prima”. “La prima inchiesta non ha avuto un circo mediatico, In questo anno e mezzo, cioè tutti i giorni, tutti i giorni, trasmissioni che parlavano di Garlasco, sembrava che in Italia c’era solo Garlasco. Noi non abbiamo mai parlato perché era meglio lasciare fare le cose che deve essere fatto e siamo venuti qui anche solo per parlare di Chiara proprio perché in questo anno e mezzo di Chiara si è parlato troppo poco”.
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