Nobel Letteratura, favorite le scrittrici da Can Xue a Carson e Rivera Garza – Libri – Approfondimenti – Ansa.it


Sarà annunciato giovedì 8 ottobre alle 13.00 il Premio Nobel per la Letteratura 2026. La short list all’esame dei giurati è per regolamento segretissima, ma da giorni è partito il toto-scommesse sui siti. Alla vigilia dell’assegnazione, secondo le ipotesi e indiscrezioni che sono circolate e le indicazioni dei bookmaker ad ottenere l’ambito riconoscimento dell’Accademia Reale svedese dovrebbe essere una scrittrice, dopo la vittoria nel 2025 dello scrittore ungherese László Krasznahorkai.

In pole position sono la scrittrice cinese Can Xue, pseudonimo di Deng Xiaohua, l’autrice di Dialoghi in cielo e de La strada di fango giallo, pubblicata in Italia da Utopia, già data per favorita nel 2024, e la poetessa e saggista canadese Anne Carson, l’autrice di ‘Come l’acqua’ ed ‘Era una nuvola’ , pubblicati in Italia da Crocetti, ma anche di ‘Autobiografia del rosso’ (La Nave di Teseo), entrambe in testa alle quotazioni del sito di scommesse britannico Ladbrokes a 10/1 e da anni nella lista dei possibili vincitori. Secondo i bookmakers ha grandi probabilità di vincere lanche a scrittrice messicana Premio Pulitzer 2024 Cristina Rivera Garza, che ne ‘L’invincibile estate di Liliana'(Edizioni Sur) ha raccontato il femminicidio di sua sorella Liliana, al 20/1 per Ladbrokes.

Finora sono state 18 le donne, su 122 premiati, che hanno ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura, l’ultima a vincerlo è stata la scrittrice sudcoreana Han Kang nel 2024 e la prima Selma Lagerlof nel 1909. L’unica italiana è Grazia Deledda di cui si celebrano i cento anni dal conferimento, nel 1926. Anche se nell’ultimo periodo il numero delle vincitrici è aumentato, restano sempre pochissime le donne laureate con il più importante riconoscimento letterario.

In corsa anche Amitav Ghosh, uno dei maggiori autori indiani in lingua inglese, l’autore del capolavoro la Trilogia dell’Ibis (Einaudi), che potrebbe riservare delle sorprese. Ben piazzato l’eterno candidato Aruki Murakami, l’autore bestseller di ‘Norwegian Wood’ (Einaudi), che ha venduto milioni di copie con i suoi libri, quotato 14/1 da Ladbrokes, seguito dallo scrittore australiano Gerald Murnane, poco conosciuto in Italia, autore del romanzo Le pianure (Safarà) e della raccolta di racconti Corpi idrici (La nave di Teseo) a pari merito, a 16/1 con lo statunitense Thomas Pynchon. E ha buone chance anche l’autore de ‘Le particelle elementari’ Michel Houellebecq.

Nel toto-nomi, in continuo aggiornamento sui siti delle scommesse britanniche, vengono date come possibili vincitrici anche l’autrice culto canadese de ‘Il racconto dell’ancella’, da cui è stata tratta la serie tv, Margaret Atwood, pubblicata in Italia da Ponte alle Grazie, la russa Ludmila Ulitskaya, prima donna a vincere il Russian Booker Prize nel 2001, l’autrice de ‘Il sogno di Jakov’ e ‘Tra corpo e anima’ pubblicati in Italia da La nave di Teseo e la scrittrice caraibica di lingua inglese Jamaica Kincaid, grande voce della letteratura postcoloniale caraibico-americana, autrice di Autobiografia di mia madre e Passeggiata sull’Himalaya (Adelphi).

Tra i favoriti, da anni indicati come possibili vincitori, Salman Rushdie, Mircea Cartarescu, David Grossman e Colm Tóibín. Per l’Italia l’unico nome che circola da tempo è quello di Claudio Magris, ma le probabilità di vittoria sono piuttosto basse.

 

 

   

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