“Riprendiamo il comando col generale Vergori, lo facciamo con un impegno che proseguirà anche quando Kfor diminuirà il suo impegno in Kosovo, perché per noi i Balcani rappresentano un punto di riferimento per la nostra sicurezza. Mettere in sicurezza i Balcani, utilizzare i Balcani anche in futuro pensando di installare qua radar che ci consentano di difendere sia questi paesi sia il nostro paese per prevenire minacce è una cosa fondamentale”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della cerimonia a Pristina sul cambio al comando della missione Kfor.
“Se si considera che i missili che hanno colpito gli aeroporti in Arabia Saudita erano costruiti dagli Houthi, quindi non da raffinati ingegneri, e hanno raggiunto la velocità di 8.500 chilometri all’ora, si comprende quali sono le minacce che tutti i Paesi hanno di fronte per il futuro e quanto sia importante presidiare anche i Paesi di confine, i Paesi amici, proprio per installare con loro una copertura da queste minacce che le possano prevenire in futuro”, ha aggiunto Crosetto.
Sui rischi di influenze iraniane e russe nei Balcani “le preoccupazioni non sono aumentate in questo periodo, sono quelle che ci sono state negli ultimi anni – ha proseguito il ministro Crosetto – . È il motivo per cui noi ci siamo sempre impegnati in questa zona dei Balcani, perché la prima cosa per noi è garantire la sicurezza, intanto nei confini di casa”.
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