Europa League: la Juve sorride a Vigo, Kolo Muani rimonta al 92′ – Calcio – Ansa.it


La Juventus d’Europa funziona, a Vigo arriva la seconda vittoria in due giornate in campo internazionale ma è stata decisamente più sofferta rispetto al 5-0 al Nec. I tre punti vengono conquistati in pieno recupero, l’1-2 porta la firma di Kolo Muani al 92′. Spalletti può esultare per le reti dei suoi attaccanti perché anche Woltemade va a segno, ma il primo tempo è stato decisamente opaco e chiuso in svantaggio per il momentaneo vantaggio spagnolo firmato da Alvarez.

La prestazione è ancora da rivedere, eppure la Juve si prende il primato nel maxi-girone di Europa League.
Spalletti aveva preannunciato il turnover e le scelte di formazione vanno proprio in questa direzione: in difesa si rivedono Gatti e Kelly, a centrocampo gioca la coppia Sarr-Koopmeiners, a sinistra c’è Cambiaso e come unica punta viene scelto Woltemade. Kalulu fa cifra tonda e tocca le 100 presenze in maglia bianconera, McKennie è il capitano di giornata e i “folletti” Conceicao e Alajbegovic agiscono tra le linee. Entrambi, però, fanno davvero fatica ad entrare in partita ed è tutta la Juve a scendere in campo con il freno a mano tirato. Il Celta Vigo fa le prove con il gol al 6′, quando il colpo di testa di Swedberg è bloccato da Vicario, e lo trova al 18′: Cambiaso si fa superare con troppa facilità da Rueda, lo svedese serve Hugo Alvarez sul secondo palo che tutto solo realizza l’1-0. Spalletti ha una faccia quasi incredula in panchina, anche perché la sua squadra riesce a creare soltanto un colpo di testa centrale di Gatti facile preda di Radu e un tiro mancato da Koopmeiners da buona posizione. L’unica, vera occasione nasce in maniera casuale, con un lancio lunghissimo di Vicario che finisce da Woltemade, il quale di fisico riesce a vincere il duello con Lago ma poi di sinistro spedisce in curva.
Spalletti non fa cambi durante l’intervallo, Conceicao prova a scuotere i compagni con due tentativi con il mancino che impegnano Radu. Per pareggiarla, però, serve un regalo degli spagnoli: Koopmeiners crossa in mezzo, Marcos Alonso la stoppa di petto per Woltemade e il tedesco trova il suo secondo gol con la Juve in Europa. Spalletti vuole completare la rimonta e punta sul doppio centravanti inserendo Kolo Muani (oltre a Nico Gonzalez) e piazzandolo al fianco dell’ex Newcastle, con Conceicao furioso per la sostituzione. Le altre due mosse del tecnico di Certaldo sono in difesa, Gatti e Kelly lasciano il posto ai titolari Bremer e Lucumì, mentre il Celta Vigo riabbraccia il 39enne Iago Aspas per l’ultimo quarto d’ora. I ritmi restano alti, entrambe le squadre cercano di vincere ma nessuno riesce a creare occasioni vere e nitide per provare a colpire. La palla buona, però, capita sul sinistro di Nico Gonzalez, che all’88’ tenta il colpo a giro e il pallone finisce fuori per questione di centimetri. E, al secondo dei tre minuti di recupero, ecco la testata da tre punti: traversone di Cambiaso, Kolo Muani è tutto solo e non fallisce come aveva fatto a Cagliari. La Juve può esultare in Spagna, ma già domenica in campionato contro la Lazio allo Stadium servirà un altro tipo di prestazione.

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