Bournemouth batte Milan 3-0 nella terza giornata della fase campionato di Europa League LA CRONACA
LA CLASSIFICA DI EUROPA LEAGUE
Bournemouth – Milan
GOL e MOMENTI CLOU
BOURNEMOUTH-Milan 3-0! Rete di Amine ADLI! Splendido gol su punizione diretta di Adli che scavalca la barriera con il mancino e batte un incolpevole Maignan.
BOURNEMOUTH-Milan 2-0 al 32′! Rete di Marcus TAVERNIER! Anche Tavernier non sbaglia dal dischetto. Il fantasista del Bournemouth spiazza Torriani e raddoppia per gli inglesi.
Milan resta in 10. CARTELLINO ROSSO al 30′ per Mike MAIGNAN! Espulso il francese dopo aver colpito Adams sul volto. Entra al suo posto Torriani, esce Hutchinson
BOURNEMOUTH-Milan 1-0 all’8! Rete di Justin KLUIVERT! Glaciale dal dischetto l’olandese che spiazza completamente Maignan.
LA PARTITA (di Luca Guazzoni)
La bufera di Bournemouth spazza via il Milan, travolto 3-0 dai rossoneri di Premier League. L’impermeabile di Ruben Amorim, sotto una pioggia torrenziale, non copre le magagne di una squadra tradita dal burrascoso carattere del proprio capitano, Mike Maignan, e da un atteggiamento apparso da subito inconsistente.
Bournemouth – Milan
Solo così si spiegano le modalità con cui De Winter allunga il braccio dopo una manciata di minuti in piena area su un colpo di testa destinato ad uscire e la manata in faccia su Adams con cui il portiere porta a due il conto dei rigori concessi in mezz’ora, aggiungendo al danno la beffa dell’espulsione. Avanti 2-0 – con le precise esecuzioni dal dischetto di Kluivert e Tavanier – e con un uomo in più, restare a punteggio pieno in Europa League per il Bournemouth diventa semplice come mangiare fish and chips. Il terzo gol arriva nel finale su una punizione di Adli: la barriera si apre davanti a Torriani con un movimento di Pavlovic. Il portierino rossonero, già protagonista positivo in un’altra gara da dimenticare in estate contro il Chelsea, evita un rovescio ancora più rotondo con una parata su Rayan e sarà chiamato a proteggere i pali contro il Ferencváros, altra formazione nel gruppo di testa. Gli episodi, però, non possono essere una giustificazione per i rossoneri che ora, dopo due sconfitte in tre gare europee, hanno meno margine per evitare una clamorosa eliminazione già ai gironi.
Bournemouth – Milan
La differenza di intensità era apparsa evidente dal fischio d’inizio. Amorim, che si era definito “curioso” per questa “prova importante”, non è esente da colpe: rinunciare in contemporanea a Rabiot e Modric – per classe ed esperienza – suona come un azzardo più che come una scommessa. Inoltre, in contumacia Ramos, il Milan sin dall’avvio fatica ad appoggiarsi su Cisse e far salire la squadra: un conto è fare gol da centravanti partendo dall’ala, un conto è far gol da centravanti da numero 9, con molti meno spazi e i centrali aggrappati alla maglietta. La pioggia non favorisce certo lo sviluppo della manovra ma Loftus-Cheek dirottato a sinistra non ha il passo dell’esterno, mentre Moreira a destra appare confusionario e limitato a rientrare sul piede forte. Solo Hutchinson dà un po’ di pepe e sorprende la scelta del tecnico di sacrificarlo quando la squadra resta in 10. Lo sguardo basso dell’inglese mentre esce sconsolato è tutto un programma.
Bournemouth – Milan
Per il Milan la verifica dopo i successi con Salisburgo e Atalanta è una insufficienza piena. Il primo tiro in porta arriva al 75′, con De Winter, sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’Inghilterra si conferma terra ostile per i rossoneri: appena due vittorie in 23 partite. E il Bournemouth indigesto ad Amorim, che mai era riuscito a batterlo nemmeno con lo United. Ora il portoghese dovrà preparare il trittico Udinese-Bologna-Inter senza Chukwueze – problema all’anca, farà infiltrazioni e sarà rivalutato tra due settimane ma rischia uno stop molto più lungo – e spera di recuperare per il derby Gonçalo Ramos, il cui esito degli esami al polpaccio ha escluso lesioni. Tre giornate per capire se si è uomini o caporali.
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