Cortei, oltre 150 perquisizioni a Milano e in altre 20 città. Oggi le nuove manifestazioni – Notizie – Ansa.it

Cortei, oltre 150 perquisizioni a Milano e in altre 20 città. Oggi le nuove manifestazioni – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Oltre 150 perquisizioni da parte della polizia tra Milano, Monza e altre 20 città, principalmente in Lombardia, nell’ambito di attività investigative dopo i disordini del fine settimana scorso. L’operazione è scattata dopo la scoperta di una chat sospetta sul telefono di uno dei giovani protagonisti dei disordini di Milano. Tra i perquisiti studenti e studentesse universitari e liceali, minorenni il più delle volte incensurati. Oggi sono previste decine di nuove manifestazioni in tutta Italia, ma il Movimento 17 ottobre ha annunciato che comunicherà solo all’ultimo i concentramenti e le piazze finali. Le città si blindano.

11:22

A Padova Prada blinda le vetrine, in piazza dispositivo di sicurezza

Vetrine oscurate per il negozio Prada di Piazza Garibaldi a Padova, dove questa mattina è prevista la prima di due manifestazioni che destano attenzione da parte delle forze dell’ordine. Il concentramento mattutino prevede la partecipazione di Cisl e Cgil scuola e varie sigle della sinistra movimentista vicina anche al centro sociale Pedro. Il questore Marco Odorisio ha dispiegato in piazza una parte del secondo Reparto mobile con al seguito il camion lancione con idrante e i Carabinieri del battaglione di Mestre. I genitori di alcune scuole dell’Arcella, popoloso quartiere multietnico, ha convocato un corteo a cui partecipano anche una dozzina di bambini delle elementari, organizzato da Paolo Roberti del comitato Genitori. Sulla città volteggia l’elicottero del Reparto volo della Polizia.

11:20

L’Anm: ‘Miope rispondere con nuovi reati alle notizie di cronaca’

É una strategia “miope” rispondere ai fatti di cronaca con nuovi reati. Lo ha detto il presidente dell’Anm Giuseppe Tango nella sua relazione al Comitato direttivo centrale dell’associazione commentando il nuovo decreto sicurezza. Troppo spesso assistiamo alla tentazione di rispondere a complessi problemi sociali o a contingenti fatti di cronaca attraverso la creazione di nuove figure di reato o di un inasprimento sconsiderato delle pene – sottolinea Tango – Si tratta di una scorciatoia che non risolve i problemi, ma intasa le aule giudiziarie ed esaspera le criticità degli istituti di pena”.

11:03

L’ambasciata russa sulle proteste: ‘ormai Mosca dietro ogni problema in Italia’

La “mano di Mosca” è diventato “un passe-partout tutto italiano per qualsiasi questione scomoda”. Lo afferma l’ambasciata russa in merito alle accuse per le violenze di piazza a Milano. “I giovani sono scontenti, i prezzi aumentano, nelle strade scoppiano disordini, i camion non circolano? – scrive l’ambasciata sul suo sito Telegram – Cosa c’è di più facile che dare la colpa di tutto agli hacker russi, agli agenti russi o a chiunque abbia un passaporto russo e continui per strane ragioni a visitare l’Italia?”

10:58

Il centro di Milano è blindato e in piazza Duomo ci sono i Lince

Piazza Duomo a Milano è già presidiata da carabinieri e polizia, presenti con diverse camionette, che hanno iniziato a chiedere i documenti. In centro sono per strada anche i militari arrivati in città, sparsi per la piazza, affollata dai turisti, per la Galleria e per corso Vittorio Emanuele II. Davanti a Palazzo Reale sono parcheggiati cinque Lince, i mezzi blindati dell’esercito. La maggior parte dei negozi è già aperta, molti però hanno le vetrine coperte da pannelli di legno. Alcuni sono chiusi o chiuderanno, come la Rinascente alle 15.

10:03

A Firenze due possibili proteste, in centro più negozi con le vetrine blindate

In attesa di sapere se e dove sarà l’annunciata manifestazione del Movimento 17 ottobre che nei giorni scorsi, via social, aveva compreso anche Firenze tra le città dove portare la protesta in piazza oggi pomeriggio, stamani in via Tornabuoni, la via del lusso del capoluogo, e in altre strade del centro storico, le vetrine di alcuni negozi delle grandi griffe e gioiellerie sono blindate con pannelli. Smontato anche il dehor di un locale. Per la manifestazione del movimento 17 ottobre, oltre che per un’altra protesta annunciata sempre via social per le 15 in piazza Signoria, ieri il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito per oltre 4 ore. Tra le misure adottate quella di una ricognizione continua a partire da stamani con le forze dell’ordine nelle varie piazze che potrebbe essere scelte per manifestare. Per l’attività di monitoraggio e controllo impiegati carabinieri, polizia, guardia di finanza e anche polizia municipale in servizio nel capoluogo.

09:50

Oltre 150 perquisizioni a Milano e in altre 20 città, scoperta una chat sospetta

Oltre 150 perquisizioni della polizia tra Milano, Monza ed in altre 20 città, principalmente in Lombardia, nell’ambito di attività investigative dopo i disordini del fine settimana scorso.

Le perquisizioni fano riferimento a una chat sospetta rintracciata nei giorni scorsi dagli agenti della Questura di Monza su un telefono di uno dei giovani protagonisti degli scontri a Milano dello scorso weekend. Lo si evince dal provvedimento notificato ai diretti interessati. Da quanto riferito da fonti legali tra i perquisiti ci sono studenti e studentesse universitari e liceali, minorenni il più delle volte incensurati.

09:18

A Torino ritrovo in piazza Castello alle 15

È stato rilanciato per le ore 15 di oggi in Piazza Castello a Torino il punto di ritrovo di una delle manifestazioni in programma nel capoluogo torinese. Si tratta di un corteo contro “riarmo, caro benzina e data center’ promosso da un gruppo riconducibile all’area autonoma e antagonista già attive all’epoca della mobilitazione Pro Pal. “Scendiamo in piazza – si legge nell’appello – per il diritto alla casa, all’istruzione e alla salute”.



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