Come già avviene con la voce, da anni si lavora allo sviluppo di sistemi capaci di trasferire a distanza le sensazioni percepite con il tatto e l’olfatto, ma finora con molte difficoltà. Il primo risultato sulla trasmissione degli odori è arrivato solo adesso con il dispositivo Scentronic: composto da un naso elettronico e un sintetizzatore di odori, è in grado di trasferire a distanza gli odori percepiti, come fosse un telefono.
Il naso elettronico è composto da una serie di sensori capaci di analizzare le molecole rilasciate nell’aria da una qualsiasi sostanza, ad esempio un cibo; quindi trasmette i dati a un processore che, aiutato dell’intelligenza artificiale, riesce a scomporre le fragranze percepite con grandissima precisione. Il segnale viene poi inviato a distanza a un dispositivo composto da 5 atomizzatori, simili ai diffusori di profumi per l’ambiente che usano a casa.
Una delle prime applicazioni potrebbe riguardare la realtà virtuale, per renderla ancora più realistica: i ricercatori hanno testato ad esempio la possibilità di afferrare un caffè in un ambiente digitale rilasciando allo stesso tempo il suo odore. Sii pensa anche a future applicazioni in medicina, ad esempio per visite da remoto ai pazienti che soffrono di disturbi olfattivi.
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