Urne aperte in Brasile per il ballottaggio presidenziale tra il presidente uscente, il leader progressista Luiz Inacio Lula da Silva, e il senatore di destra Flavio Bolsonaro. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 17, ora di Brasilia, dalle 12 e alle 21 in Italia.
Sono oltre 158 milioni gli aventi diritto al voto, distribuiti in oltre 517 mila sezioni elettorali in Brasile, mentre all’estero si vota in 186 città. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura e i primi dati saranno diffusi dalle 17, le 21 in Italia.
La legge vieta di diffondere i risultati degli exit poll. Considerato l’utilizzo delle urne elettroniche e la semplicità delle operazioni di voto per il secondo turno, i primi dati ufficiali arriveranno ai centri di raccolta degli Stati e saranno poi trasmessi a Brasilia nel giro di pochi minuti.
Visto il testa a testa tra i due candidati fotografato da tutti i sondaggi, con un lieve vantaggio di circa un punto percentuale per Bolsonaro, per conoscere l’esito bisognerà però attendere i dati definitivi dello spoglio, attesi normalmente entro tre ore dalla chiusura dei seggi.
Bolsonaro ha votato questa mattina intorno alle 8,20 in una scuola municipale del quartiere di Vila Isabel, nella zona nord di Rio de Janeiro. “È arrivata l’ora del cambiamento, il Brasile non ne può più”, ha dichiarato il candidato all’uscita dal seggio, accompagnato dalla moglie Fernanda e dalla madre Rogeria.
Bolsonaro ha invitato i cittadini a recarsi alle urne “che piova o ci sia il sole”, dicendosi soddisfatto della campagna elettorale per il ballottaggio, che ha definito “allegra e pulita”. Dopo il voto, Bolsonaro è partito per Brasilia dove seguirà lo scrutinio insieme ai familiari e ai suoi alleati, come già avvenuto al primo turno.
Lula, per l’ultima volta da candidato, voterà nel suo storico seggio nella scuola statale João Firmino Correia de Araújo di São Bernardo do Campo, nella zona industriale Abc di San Paolo.
I due candidati quindi seguiranno anche lo spoglio in due città diverse: Lula sempre a San Paolo, il senatore Bolsonaro invece si sposterà a Brasilia, ma non è ancora noto esattamente dove. Il 4 ottobre, Flávio aveva seguito lo spoglio del primo turno da una casa a Lago Sul, a Brasilia, utilizzata come quartier generale della sua campagna elettorale.
Da notare la scelta decisamente scaramantica del leader progressista: Lula dopo la chiusura dei seggi si recherà all’Hotel InterContinental di Jardim Paulista. Al primo turno, Lula aveva seguito i risultati presso l’Hotel Renaissance, anch’esso nella zona di Avenida Paulista. Esattamente le stesse location scelte, sia al primo che al secondo turno, in occasione delle elezioni del 2022 che lo videro sconfiggere il padre di Flavio, Jair Bolsonaro.
All’epoca Lula vinse con 2.139.645 voti di vantaggio e uno scarto di 1,80 punti percentuali. Il divario più risicato nella storia della politica brasiliana. Ed è molto probabile che stavolta quel record venga battuto e il divario tra i due sfidanti possa essere ancora più piccolo.
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