‘Epstein e le ragazze a Balmoral’, si aggravano le accuse ad Andrea – Notizie – Ansa.it

‘Epstein e le ragazze a Balmoral’, si aggravano le accuse ad Andrea – Notizie – Ansa.it


Si aggravano i sospetti sullo scandalo dei legami fra il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein e l’ex principe Andrea, figlio un tempo prediletto dalle regina Elisabetta II e fratello di re Carlo III, privato solo tardivamente di tutti i suoi titoli dalla monarchia britannica. Spunta infatti anche l’ipotesi esplicita di sfruttamento sessuale di ragazze trafficate da Epstein in giro per il mondo, a beneficio di amici vip, fin dentro Balmoral: la residenza reale più amata da Elisabetta.

L’apertura del nuovo capitolo investigativo, anticipata da uno scoop del tabloid Daily Express, è stata confermata in queste ore dai vertici della Police Scotland. A innescarla, la diffusione di documenti e foto che testimoniano come Andrew Mountbatten-Windsor avrebbe ricevuto più volte nel castello di Balmoral, in Scozia, sia Epstein in persona sia la sua complice Ghislaine Maxwell, ereditiera britannica (attualmente in carcere negli Usa) che fece inizialmente da ‘levatrice’ dell’amicizia fra i due. “Abbiamo ricevuto delle informazioni e sono in corso indagini”, ha certificato un portavoce della polizia scozzese: parlando delle necessità di proteggere potenziali “vittime sopravvissute” di abusi, seppur precisando che gli accertamenti sono ancora “in fase iniziale”.

Il fratello minore di Carlo III era stato sottoposto il 19 febbraio a un umiliante quanto inedito arresto temporaneo dalla polizia inglese di Thames Valley, nell’ambito di un altro filone d’inchiesta riguardante l’accusa d’aver passato informazioni riservate al finanziere a inizio anni 2000, nella sua veste d’inviato commerciale del Regno Unito. Mentre la Police Scotland si occupa ora del potenziale coinvolgimento del territorio britannico nel giro di prostituzione internazionale e sfruttamento di minorenni imputati a suo tempo al miliardario scomparso. Coinvolgimento che, stando all’Express, potrebbe aver compreso il trasferimento di vittime della presunta tratta nella tenuta scozzese.

Alcune foto diffuse mesi fa dal Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti sembrano in effetti ritrarre Andrea e il faccendiere durante una battuta di caccia a Balmoral nel 2006.

Ricostruzione confermata pure da estratti di registri di volo contenuti negli stessi documenti, parte dei cosiddetti Epstein Files, da cui emergerebbe inoltre l’avvenuto trasbordo di giovani donne verso la Scozia (oltre che verso Windsor e altre residenze reali frequentate dall’ex duca di York).

Lo sviluppo investigativo si sovrappone alle rivelazioni a scoppio ritardato sui sospetti di pedofilia spuntati dalle Filippine a carico di Thomas Markle, padre estraniato di Meghan (col quale peraltro la consorte del principe Harry risulta aver saputo rompere i ponti molto più rapidamente di quanto i Windsor abbiano fatto con Andrea). E appare destinato a creare ulteriori imbarazzi sulla Royal Family nel pieno di una delicata visita di re Carlo fra Guyana e Caraibi, finora gestita con buon successo diplomatico malgrado le pressioni per un atto di scuse ufficiali sulle colpe coloniali dello schiavismo.

Tanto più per il valore simbolico di Balmoral, storico buen retiro della dinastia nelle Highlands da quando, nel 1852, venne acquisito dalla regina Vittoria e dal principe Alberto. Nonché dimora finale di Elisabetta II, che proprio lì volle spegnersi l’8 settembre 2022: non molto tempo dopo aver protetto Andrea per l’ultima volta, coprendo i costi d’un indennizzo multimilionario pagato per evitare la resa dei conti processuale con l’accusatrice Virginia Giuffre, una delle ‘prede’ di Epstein. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link