”Le elezioni per la 26ma Knesset si sono svolte regolarmente. I risultati riflettono la volontà degli elettori. Le eventuali irregolarità sono oggetto di esame. La nostra posizione è che, anche qualora i sospetti venissero confermati, ciò non pregiudica la correttezza delle elezioni né i risultati nel loro complesso”. Lo ha detto il presidente della Commissione elettorale, giudice Noam Solberg, in una dichiarazione video con il capo dello Shin Bet David Zini e la Procuratrice generale Gali Baharav-Miara, in merito alle indagini su una presunta ingerenza straniera per incentivare l’affluenza degli elettori arabi alle urne.
“Mercoledì prossimo riceverò i risultati ufficiali delle elezioni dal presidente della Commissione elettorale centrale e vicepresidente della Corte Suprema, il giudice Noam Sohlberg. Successivamente darò inizio alle consultazioni presso la Residenza del Presidente. Le porte della Residenza del Presidente saranno spalancate a tutte le liste parlamentari e a tutti i partiti”. Lo ha detto il presidente di Israele Isaac Herzog, come riferisce il suo portavoce.
“Durante una campagna elettorale, i candidati si arrampicano su alberi molto alti, ma le elezioni sono finite. Spero che i rappresentanti arrivino con la mente aperta e aggiungo oggi: con il cuore aperto, per ascoltare ed esprimere idee e trovare soluzioni creative per evitare un’altra tornata elettorale”. Lo ha detto il presidente di Israele Isaac Herzog durante la cerimonia commemorativa in onore del primo presidente del Paese Chaim Weizmann. “I risultati delle elezioni sono un fatto acquisito: sono la realtà. Mi rivolgo ai leader dei partiti, ora è il momento di dire: smettetela di arrampicarvi sugli alberi”. “Questa settimana, presso la Residenza del Presidente, cercheremo di mettere delle scale, per consentire loro di riportarsi di fronte alla realtà, in modo misurato e prudente”, ha aggiunto.
Il sito di notizie israeliano Walla riferisce che la “Lista Unita (tre partiti arabi) ha annunciato semi-ufficialmente che raccomanderà Eisenkot come primo ministro al presidente Herzog in occasione delle consultazioni. Si presume che anche Ra’am farà lo stesso”.
”Durante l’intera campagna elettorale ho promesso di rispettare la decisione degli elettori e lo sto facendo ora: per questo, ho deciso che il partito Beyahad raccomanderà al presidente Herzog di affidare a Gadi Eisenkot l’incarico di formare il governo. Buona fortuna, Gadi!”. Lo scrive Naftali Bennett, leader Beyahad (”Insieme”), l’alleanza con Yair Lapid che ha ottenuto 12 seggi alle elezioni.
Video Herzog: ‘Mercoledì i dati ufficiali del voto, poi al via le consultazioni’
Il direttore generale della residenza presidenziale israeliana, Eyal Shviki, ha scritto ai rappresentanti dei gruppi parlamentari eletti alla 26ma Knesset, informandoli che il presidente Isaac Herzog inizierà le consultazioni con tutti i gruppi mercoledì, prima di affidare a un membro della Knesset l’incarico di formare il prossimo governo. Lo riferisce il portavoce del presidente.
“Oggi ho contattato i rappresentanti di tutti i gruppi eletti alla Knesset, invitandoli alle consultazioni con il presidente, prima che venga affidato a un membro della Knesset l’incarico di formare il governo. Come ha dichiarato oggi il presidente, la residenza presidenziale è completamente aperta a tutti i gruppi parlamentari e il presidente Herzog si aspetta che i loro rappresentanti partecipino alle consultazioni con una mentalità aperta, pronti ad ascoltare, a condividere idee e a impedire un altro turno di elezioni”, ha dichiarato Eyal Shviki.
“Ci stiamo preparando ad accogliere i rappresentanti dei gruppi parlamentari presso la residenza presidenziale a partire da mercoledì e a svolgere le consultazioni in modo dignitoso, rispettoso e concreto. Spero e credo che, con senso di responsabilità e rispetto reciproco, porteremo a termine correttamente questo processo democratico, nell’interesse del bene e della prosperità dello Stato di Israele”, ha aggiunto.
Video In piazza a Tel Aviv per chiedere un governo ebraico-arabo
Gli ultraortodossi protestano contro la leva davanti a una base dell’Idf
Gruppi di ultraortodossi manifestano contro la leva militare davanti all’ufficio di reclutamento dell’Idf a Tel Hashomer. La polizia israeliana riferisce che diverse strade della zona sono bloccate a causa della protesta illegale e che sta adottando misure per il controllo della folla. “Nonostante i tentativi di avviare un dialogo, i rivoltosi continuano a radunarsi sul posto, affrontando gli agenti di polizia e urlando loro insulti come ‘nazisti’ e ‘terroristi'”, afferma la polizia. Secondo Channel 12, circa 230 ultraortodossi dovrebbero arruolarsi oggi nell’Idf.
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