Gli Stati Uniti ribadiscono la loro “convinzione che la Russia stia giocando un gioco molto pericoloso con il sequestro militare della centrale nucleare ucraina” di Zaporizhzhia, ha affermato ieri sera il portavoce del Dipartimento di Stato americano Matthew Miller. “È pericoloso che lo abbiano fatto e continuiamo a chiedere alla Russia di ritirare il suo personale militare e civile dall’impianto, di restituirne il pieno controllo alle autorità ucraine competenti e di astenersi da qualsiasi azione che possa comportare un incidente nucleare presso la centrale”, ha aggiunto Miller. “Siamo a conoscenza delle notizie di un attacco di droni” contro l’impianto di Zaporizhzhia e ne “continuiamo a monitorare le condizioni anche attraverso i rapporti ufficiali” dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), ha detto il funzionario Usa.
Kiev: distrutti 20 droni e 4 missili russi
Le forze di difesa aerea hanno distrutto tutti i 20 droni e i quattro missili lanciati questa notte dalla Russia contro l’Ucraina, rende noto le forze armate di Kiev. In un post su Telegram il comandante dell’aeronautica Mykola Oleshchuk spiega che le operazioni hanno avuto luogo nelle regioni di Mykolaiv, Odessa, Kherson, Dnipropetrovsk, Poltava, Vinnytsia e Leopoli.
Secondo il ministero della Difesa di Mosca, citato dall’agenzia di stampa Tass, le forze di difesa aerea hanno distrutto un missile antinave Neptune sul Mar Nero e quattro droni ucraini sulle regioni russe di Belgorod e Voronezh.
Lavrov: ‘Sanzioni illegali dell’Occidente non solo contro Mosca’
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha denunciato le “sanzioni illegali” dell’Occidente contro Mosca e altri Paesi, nel corso della conferenza stampa a Pechino con il suo omologo cinese Wang Yi. L’Occidente “sta applicando sanzioni illegali contro un certo numero di Stati, tra cui ovviamente la Russia”, ha detto Lavrov, secondo cui “questa politica sta iniziando ad essere applicata attivamente anche nei confronti della Cina”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
