“E’ un onore lavorare con lei, quando al lavoro si aggiunge la vicinanza politica, l’affetto e l’amicizia non ce n’è per nessuno: andiamo avanti fino al 2027, prenotandoci – salute permettendo – fino al 2032”. Così il leader della Lega Matteo Salvini in videocollegamento con Atreju. “In questi due anni e due mesi abbiamo lavorato benissimo insieme, abbiamo maturato un rapporto di lavoro che è anche di amicizia, alla faccia dei gufi e dei menagrami giornalistici che cercano problemi anche quando non ci sono”.
Sul processo per il caso Open Arms, Giorgia Meloni “non mi ha mai fatto mancare la solidarietà politica e umana per la vicenda incredibile che si va a concludere il 20 dicembre’, ha detto Salvini sottolineando la vicinanza di tutto il centrodestra. “Sarò penso anche a nome vostro a
processo a Palermo, sarà il giorno della sentenza in cui scoprirò se avere bloccato dei clandestini è stato mio diritto e dovere oppure un reato. Io vado in quel tribunale a testa alta, con orgoglio perché finché campo” difendere i confini “non potrà mai essere un reato”.
Parlando al congresso della Lega lombarda, Salvini ha spiegato che in caso di condanna non intende dimettersi: “”Assolutamente no, ci mancherebbe. Per quale motivo?”. Sempre a margine del congresso il leader del Carroccio è intervenuto sull’emendamento alla manovra che aumenterebbe lo stipendio dei ministri non parlamentari: “Non ho seguito la vicenda e non ne sapevo nulla”, ha affermato.
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