Il Consiglio dei Conservatori e Riformisti europei ha appena eletto l’ex premier polacco e leader del PiS Mateusz Morawiecki presidente del partito, succedendo così alla premier Giorgia Meloni. Il capo delegazione FdI al Parlamento europeo, Carlo Fidanza è uno dei tre vicepresidenti di Ecr, Gli altri vice sono la francese Marion Marechal e il rumeno George Simion.
“E’ stato un onore e un privilegio per me servire come presidente del nostro partito. Insieme, abbiamo dato voce a decine di milioni di cittadini europei, sempre a favore dei valori di libertà, sovranità nazionale, sicurezza e coesione sociale. Inoltre, abbiamo coltivato relazioni e favorito gli scambi con i conservatori extraeuropei e d’oltreoceano”. E’, a quanto si apprende, uno dei passaggi dell’intervento video della premier Giorgia Meloni al Consiglio del Partito dei Conservatori e Riformisti che ha nominato Morawiecki nuovo presidente. “Voglio ringraziare tutti voi anche perché, al termine del mio primo mandato statutario, quando mi sono dichiarata disponibile a un passaggio di consegne a causa del crescente numero di impegni istituzionali, mi avete chiesto all’unanimità di rimanere in carica, per guidare la nostra famiglia politica attraverso e oltre il rinnovamento delle istituzioni europee. Un mandato che ho portato avanti con la stessa dedizione di sempre e credo che abbiamo ottenuto ottimi risultati per la nostra famiglia politica”.
“Ora è tempo che qualcun altro guidi la nostra famiglia politica. E sono davvero felice che il mio amico Mateusz Morawiecki abbia deciso di raccogliere questo testimone e di essere il prossimo presidente del partito Ecr. È un politico di valore e un uomo leale, ha l’alto livello necessario per rappresentare al meglio il nostro messaggio all’estero, ha l’esperienza giusta per guidare e gestire il nostro partito, insieme ai vicepresidenti che eleggerete e a tutti i membri del Consiglio. Sono convinta che sia la migliore scelta possibile e gli faccio i miei migliori auguri”, è stato il messaggio di Meloni, che ha assistito alle operazioni di voto da remoto.
La premier italiana, si apprende ancora, ha sottolineato: “Quanto a me, siate certi che continuerò a fare la mia parte per rendere il nostro partito europeo più forte, più unito e più influente, dentro e fuori l’Europa. Perché questo è il modo migliore che conosciamo per dare ai nostri cittadini le risposte giuste alle loro speranze. Continueremo a dare il massimo per questo obiettivo, e sono sicura che ci riusciremo”.
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