Una ‘importante’ fonte ha riferito a Sky News Arabia che “Hamas e la Jihad islamica hanno concordato di rilasciare Arbel Yehud 24 ore prima del terzo round di sabato prossimo”. Secondo la fonte, “Arbel sarà rilasciata in cambio della liberazione di 30 palestinesi condannati all’ergastolo e dell’apertura del corridoio Netzarim”. Di questa nuova richiesta sono stati informati i mediatori.
Gli operatori umanitari di Gaza affermano che Israele impedisce a decine di migliaia di sfollati palestinesi di tornare al Nord della Striscia. L’accordo siglato a Doha tra Hamas e Israele prevede il ritiro dell’Idf da una parte del Corridoio Netzarim, ma proprio il mancato rilascio dell’ostaggio civile Arbel Yehud ha bloccato la possibilità per gli sfollati di tornare nord. Inoltre, Hamas non ha fornito l’elenco degli ostaggi che dovrebbero essere liberati in questa fase del cessate il fuoco e che sono ancora vivi.
Beirut, salgono a 15 le vittime nel fuoco israeliano a sud
Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che da questa mattina 15 persone sono state uccise dal fuoco israeliano nel Libano meridionale. Immagini da diverse località della parte meridionale del Paese mostrano manifestanti che portano le bandiere di Hezbollah.
“Hezbollah sta incitando gli sfollati civili alla rivolta, sta inviando provocatori nel sud del Libano, mentre l’esercito libanese non è riuscito a ‘ripulire’ la zona dalla minaccia terroristica. E’ quello che temevamo”. Lo hanno riferito funzionari israeliani a Ynet, sottolineando che gli scontri sono scoppiati da questa mattina presto, proprio a 60 giorni esatti dalla tregua.
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