Roma-Como 1-1 in campo per la 27esima giornata di Serie A
GOL
Al 61′ ROMA-Como 1-1! Rete di Saelemaekers. Suggerimento di Celik, Saelemaekers in area batte Butez con un tiro deviato da Goldaniga (traversa-rete).
Al 44′ Roma-COMO 0-1! Rete di Da Cunha. Imbucata di Perrone, Da Cunha trova un varco centrale e in area con freddezza supera Svilar.
DIRETTA
Fabregas
LA VIGILIA
Da Como al Como, anche se questa volta la squadra di Cesc Fabregas arriverà all’Olimpico per sfidare la squadra di Claudio Ranieri. I lombardi sono stati gli ultimi a battere la Roma in campionato che, da quel ko definito “deludente” dal tecnico giallorosso, ha messo insieme dieci risultati utili consecutivi in Serie A, tra cui la vittoria nel derby e il pari con il Napoli, all’epoca capolista. Adesso ci sarà ancora il Como a misurare la crescita della Roma e Ranieri prova ad alzare l’asticella dell’attenzione. “Tempo fa Guardiola disse che giocare con l’Atalanta era come andare dal dentista – inizia l’allenatore romanista -. Ecco, affrontare il Como oggi è come andare dal dentista, ma senza anestesia”. E poi ancora: “E’ una squadra che mi ricorda il Parma degli anni ’90, destinata a fare tanto”. Così come il suo allenatore, Fabregas, che Ranieri non accosta alla Roma, ma sul quale ha comunque un pensiero ben preciso: “In 3-4 anni sarà al top”. Da qui le preoccupazioni di Ranieri per la partita di domenica, cercando di riportare l’attenzione sul campionato e non sulla scelta del nuovo allenatore. “Non ho sondato nessuno, solo le squadre contro cui giochiamo”, giura ‘Sir Claudio’. Ancora troppo presto per fare nomi nonostante il compito spetterà a lui.
“Mi hanno preso con questa mansione – spiega -. Io posso consigliare l’allenatore, ma poi sarà la proprietà a decidere chi prendere. E’ mio compito fornire un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma”. Insomma, tracciare oggi un profilo è difficile “ma i Friedkin si fidano di me”, aggiunge Ranieri. “Dirò pregi e difetti di quelli che secondo me sono allenatori validi, poi il presidente ha tutto il diritto di dire ‘questo mi convince'”. Dalla corsa, però, sembra sfilarsi Daniele De Rossi, esonerato lo scorso settembre. “Secondo me diventerà un grande allenatore, ma deve fare suo percorso e poi tornerà più forte di com’è stato qui”, parole che lasciano intendere come la decisione potrebbe non ricadere sull’ex giallorosso. Ranieri e i Friedkin ne riparleranno comunque più avanti, ora sotto con il campionato perché a chi gli chiede di Dovbyk, lui preferisce rispondere parlando della squadra. “Siamo tutti sotto esame, non solo lui e comunque godiamocelo adesso- dice il tecnico -. Credo che tutti abbiano sofferto questo avvio di campionato, ma ora stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro”. Quindi la testa dovrà andare al Como, perché nella stessa giornata ci sarà anche lo scontro diretto tra Milan e Lazio, un’altra occasione per mangiare punti a una delle due o entrambi e continuare a sperare in un piazzamento in Europa.
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