Porno attore si incatena davanti a scuola dopo lo stop alla lezione sull’educazione sessuale – Notizie – Ansa.it

Porno attore si incatena davanti a scuola dopo lo stop alla lezione sull’educazione sessuale – Notizie – Ansa.it


Come annunciato, alle 7:30 il porno attore Max Felicitas si è incatenato davanti all’istituto Ponti di Gallarate, dove proprio oggi avrebbe dovuto tenere una lezione sessuale e sentimentale su invito degli studenti, che invece è stata sospesa dopo le pressioni dei Pro Vita.

Da tempo Felicitas collabora con le scuole spiegando ai ragazzi che il porno è finzione e che il sesso è altro e deve essere consapevole. L’Ufficio Scolastico Regionale aveva annullato l’evento dopo l’insurrezione dei Pro Vita.  

 “Forse hanno paura della ricostituzione del partito dell’amore”. È l’avvocato Lorenzo Puglisi a fare a una dichiarazione per Max Felicitas il porno attore che avrebbe dovuto tenere una lezione di educazione sessuale saltata dopo le pressioni dei Pro Vita. 
   

“Siamo stati discriminati – ha proseguito Puglisi – Max è un artista, è venuto a parlare ai ragazzi di temi importanti”.

Imbavagliato e incatenato, indossava un giubbotto con la parola libertà scritta 4 volte, Felicitas è stato accolto da applausi e incoraggiamenti. E libertà è il grido ripreso dai ragazzi che hanno approfittato dell’occasione per segnalare i problemi della scuola come “infiltrazioni dal tetto e pc obsoleti”.

    “Chi ha deciso dovrebbe cambiare lavoro”, ha poi detto Felicitas riferendosi all’ufficio scolastico regionale che ha annullato l’incontro al Ponti. “Ai ragazzi è stato dato un messaggio bruttissimo ovvero che si può essere discriminati per il proprio lavoro. Io avrei parlato di malattie sessualmente trasmissibili, dell’importanza del preservativo, di bullismo.  Bullismo che ho subito, per questo tengo tanto alla scuola” .
   

Il preside: sul porno-attore dai Pro Vita nessuna comunicazione

Nessuno sciopero improvvisato. Gli studenti dell’istituto Ponti sono rientrati a scuola in orario dopo che Max Felicitas, conclusa la protesta, li ha invitati a tornare in classe. Il dirigente scolastico Massimo Angeloni sulla vicenda ha fissato alcuni punti chiari.

“Lo stesso incontro con lo stesso protagonista è stato organizzato al Parini (liceo milanese) senza che vi fossero polemiche di sorta. E allora perché al Parini sì e al Ponti no?”, si chiede. E ancora: “io ho deciso di sospendere l’incontro dopo comunicazione ufficiosa dell’ufficio scolastico regionale. Attendo le motivazioni di tale posizione. Quindi è ad altri che bisogna chiedere il perché dell’annullamento. Io ho sospeso l’incontro per tutelare i ragazzi da strumentalizzazioni”.

E sui Pro Vita le cui proteste hanno scatenato le polemiche dei giorni scorsi e la presa di posizione di Felicitas e degli studenti: “Come scuola non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione da questa associazione. Se mi avessero chiamato ci saremmo confrontati, avrebbero potuto partecipare all’incontro e i ragazzi li avrebbero accolti. Avrebbero avuto la possibilità di parlare agli studenti, hanno deciso di comunicare con noi a mezzo stampa”. 

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