L’accordo, che sarà ufficiale nelle prossime settimane, è ormai definito: Intesa Sanpaolo sarà main sponsor delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La notizia, anticipata nei giorni scorsi dal Messaggero, è stata confermata all’ANSA da fonti vicine al dossier. La fumata bianca, comunque subordinata all’ok del cda dell’istituto di credito a fine mese, è arrivata dopo i contatti dei giorni scorsi tra Palazzo Chigi e Intesa Sanpaolo. Il governo si è rivolto alla banca guidata da Carlo Messina perché considera i Giochi un’operazione di sistema. Il suo contributo all’evento a cinque cerchi come premium partner si attesterà sui 25 milioni di euro.
A meno di un anno dalle gare, il comitato organizzatore dei Giochi – grazie anche al sostegno di Intesa Sanpaolo – supera i 400 milioni di euro di sponsorizzazioni, avvicinandosi al traguardo del mezzo miliardo.
Le negoziazioni in corso sono numerose.
Ad oggi la Fondazione Milano Cortina 2026, comitato organizzatore dei Giochi invernali che tornano per la terza volta in Italia dopo Cortina 1956 e Torino 2006, può contare sul sostegno di 27 partner domestici. Si tratta di aziende che rappresentano tutto il territorio italiano, l’eccellenza dell’imprenditoria votata allo sport. Tra queste Enel, Eni, Gruppo Fs, PosteItaliane e Salomon; sono invece partner Esselunga, Tim, FieraMilano, a2a, EA7, Randstad e Juniper. Tra gli sponsor TecnoGym, Grana Padano, Kiko Milano, Salesforce. I partner domestici si aggiungono ai worldwide partner di Ioc e Ipc, come CocaCola, Allianz, Visa e Samsung.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
