“Sarà un momento importante per noi e non credo puramente formale”. Con queste parole il presidente dell’Anm, Cesare Parodi, conferma l’incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “nel mese di marzo”. “Sarà un’interlocuzione che sicuramente ci lascerà un messaggio importante – aggiunge -. Noi andremo ad ascoltare con attenzione”.
“Il nostro principale obiettivo adesso è imbastire tutta una serie di manifestazioni, di incontri, di modalità di comunicazione per portare questo messaggio ovunque e a chiunque”. Queste la parole del presidente dell’Anm, Cesare Parodi, a margine della riunione del comitato direttivo centrale dell’associazione in corso a Roma, sulle proteste dei magistrati. “Non sarà facile, è molto difficile – sottolinea -, anche perché non è che siamo così ben inseriti nei canali di comunicazione. Faremo tutto il possibile per portare il nostro messaggio alle persone che magari non l’hanno capito o che magari non lo conosco nemmeno”.
“Il compito dei magistrati non è collaborare con il governo di turno ma applicare la legge”, ha detto il segretario dell’Anm, Rocco Mariotti, durante la sua relazione introduttiva al comitato direttivo centrale dell’associazione parlando delle critiche di ieri del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, alla sentenza della Cassazione sul risarcimento ai migranti del caso Diciotti. “Creare nemici della nazione per farli apparire come quelli che tolgono risorse ai cittadini è qualcosa che spacca il Paese – ha sottolineato -, non solo tra italiani e stranieri ma tra classi sociali. E questo non fa bene a nessuno”.
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