07:31
Le Borse asiatiche in rally anche dopo i controdazi cinesi
Le Borse asiatiche proseguono il rally e rimbalzano in scia ai guadagni di Wall Street alimentati dallo stop di 90 giorni annunciato mercoledì dal presidente Usa Donald Trump dei ‘dazi reciproci’ su decine di Paesi, tranne la Cina verso cui il tycoon ha inasprito l’aliquota con effetto immediato dal 104% al 125%. L’umore degli investitori non è stato rovinato dall’entrata in vigore dei controdazi all’84% di Pechino sui beni made in Usa, perlatro non ritoccati al 105% come era ipotizzabile data la postura di reazioni speculari decisa dal presidente Xi Jinping in base alla legge del taglione. I listini di Tokyo e di Taiwan, i più penalizzati nelle ultime sedute, guidano la riscossa registrando, rispettivamente, rialzi dell’8,46% e del 9,22%. A Taipei, in particolare, il colosso del microprocessori Tsmc vola del 9,94%. Bene anche Singapore (+5,53%) e Seul (+5,46%), seguite da Jakarta (+4,47%) e da Bangkok (+3,44%). Più misurati i progressi di Shenzhen (+2,47%), Hong Kong (+1,8%) e Shanghai (+0,93%) per la nuova stretta tariffaria di Trump sul Dragone.
07:10
Cina, in vigore i dazi contro gli Usa ma restano all’84%
I dazi di ritorsione dell’84% imposti dalla Cina sugli Stati Uniti sono entrati in vigore poco dopo le 12 locali (le 6 in Italia) nel mezzo dell’inasprimento della guerra commerciale bilaterale. Pur senza mostrare intenzione di fare marcia, Pechino non ha corretto al rialzo le sue aliquote in modo speculare alle mosse del presidente Usa Donald Trump che mercoledì, congelando le tariffe reciproche per 90 giorni su decine di Paesi, ha invece mantenuto la pressione sul Dragone con i dazi mantenuti in piedi e portati all’ultimo istante dal 104% al 125%.
07:08
Volano le Borse asiatiche
Volano le Borse asiatiche: in apertura Taiwan ha guadagnato il 9,2%, Tokyo il 3,8, Hong Kong il 2,69%.
La Borsa di Tokyo amplia i guadagni prima della pausa di metà mattinata con un progresso di oltre l’8%, raggiungendo quota 34,375, e un guadagno di oltre 2.600 punti. La pausa di 90 giorni ai dazi reciproci annunciata dall’amministrazione Trump ha fatto scattare un piano di riacquisto dopo che l’indice di riferimento Nikkei è sceso ai minimi di un anno e mezzo a inizio settimana.
