L’ufficio federale per la Protezione della Costituzione ha classificato il partito di AfD guidato da Alice Weidel come “estrema destra”. Per i Servizi interni ci sono elementi di “certezza” sul profilo estremista. In precedenza Afd era stato classificato come “sospettato” di estremismo. “La concezione prevalente del partito, basata sull’etnia e sulla discendenza, non è compatibile con il libero ordine democratico di base”, si legge adesso nel comunicato dei servizi. L’obiettivo, si spiega, è quello di escludere alcuni gruppi di popolazione da una partecipazione paritaria nella società.
“Nello specifico, l’Afd ritiene che i cittadini tedeschi con una storia di migrazione da paesi musulmani, ad esempio, non siano membri paritari del popolo tedesco, come definito dal partito in termini etnici”, continua. In passato erano già stati classificati come estremisti i gruppi del partito di tre Laender dell’est – Turingia, Sassonia e Sassonia-Anhalt – e l’organizzazione giovanile. Afd, che alle elezioni del 24 febbraio ha raggiunto il 20,8% dei consensi, arrivando seconda dopo l’Unione di Friedrich Merz che prese il 28,6%, è attualmente in testa nei sondaggi. Stando al Forsa del 29 aprile, il partito avrebbe il 26% delle preferenze contro il 24% del cancelliere in pectore della Cdu, che sarà nominato il 6 maggio dopo l’elezione al Bundestag.
Vicepresidente Afd, decisione servizi idiozia di natura politica
Il vicepresidente dell’AfD, Stephan Brandner, ha definito la classificazione del suo partito come estremista di destra da parte dell’Ufficio per la protezione della Costituzione come una “completa idiozia”. La decisione “non ha nulla a che fare con il diritto e la legge ed è puramente politica nella lotta dei partiti di cartello contro l’AfD”, ha dichiarato il deputato del Bundestag alla Dpa.”Tuttavia – ha aggiunto – c’era da aspettarsi una misura ingiusta contro l’unica forza di opposizione”.
Scholz, messa al bando di Afd? Non procedere in fretta e furia
Il cancelliere tedesco uscente Olaf Scholz mette in guardia da una procedura affrettata per bandire il partito di ultradestra tedesca di Afd, classificato come estremista dai Servizi interni. “Penso che questa sia una questione che non dovrebbe essere affrontata in fretta e furia”, ha detto il politico della SPD al Congresso della Chiesa di Hannover. La Corte costituzionale federale ha respinto tutte le recenti richieste di divieto. “Sono contrario a una soluzione rapida e quindi non dirò che dovremmo fare in questo modo”, ha aggiunto.
Soeder su Afd, ‘non c’è spazio per i nemici della democrazia’
Markus Soeder, presidente della Baviera e leader della Csu, considera la scelta dell’Ufficio federale per la protezione della costituzione “la sveglia finale. L’Afd è un partito complessivamente di estrema destra”. È lo stesso Soeder a scriverlo sui propri canali social. Soeder ritiene che proprio per queste ragioni sia necessario “mantenere il cordone sanitario contro Afd” perché “non c’è spazio per i nemici della democrazia”.
Negli ultimi giorni Soeder era più volte intervenuto proprio contro Afd ma, soprattutto, contro quanti nella Cdu propongono di trattare Afd come tutte le altre opposizioni. Per Soeder, invece, Afd non è una forza di opposizione come tutte le altre. Ecco perché ancora oggi ha confermato: “nessuna demonizzazione ma anche nessuna relativizzazione”.
Afd, ‘manovra politica contro di noi. Ci difenderemo’
“La decisione dell’Ufficio federale per la Protezione della Costituzione è un duro colpo per la democrazia tedesca” lo scrivono sui social in un comunicato congiunto i due portavoce federali dell’Afd Alice Weidel e Tino Chrupalla. Nel comunicato si ricorda che secondo i sondaggi attuali l’AfD è il partito più forte in Germanian e che il governo federale resta in carica solo altri quattro giorni.
“Tuttavia, poco prima del cambio di governo, l’AfD viene pubblicamente screditata e criminalizzata”, scrivono i due che poi accusano: “si tratta di un intervento chiaramente motivato politicamente. L’AfD continuerà a difendersi per via giudiziaria da queste diffamazioni che mettono a repentaglio la democrazia”.
Il partito probabilmente ricorrerà ai tribunali contro la decisione dell’Ufficio federale per la Protezione della Costituzione che oggi ha comunicato di considerare il partito come una forza estremista di destra.
Ministra Berlino, al bando Afd? Nessun automatismo
La classificazione di Afd come destra estrema da parte dei Servizi interni non comporta automaticamente la procedura di messa al bando del partito, anche se non può essere escluso. È quello che ha risposto la ministra dell’Interno tedesca Nancy Faeser, incontrando la stampa a Berlino. Alla domanda se vi sia adesso l’intenzione di porre un veto sul partito – questione molto dibattuta anche in passato – la ministra socialdemocratica uscente ha detto: “Non si dovrebbe escludere nulla, ma non c’è alcun automatismo”.
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