Blindati dell’Idf avanzano nella Striscia centrale. Possibile la svolta per accordo a Doha – Medio Oriente – Ansa.it

Blindati dell’Idf avanzano nella Striscia centrale. Possibile la svolta per accordo a Doha – Medio Oriente – Ansa.it


I media palestinesi riferiscono che veicoli militari blindati israeliani stanno avanzando a sud-est di Deir el-Balah, nella Striscia di Gaza centrale, sotto la protezione di un pesante fuoco di copertura: lo riporta Al Jazeera.

Il fuoco di artiglieria dell’Esercito israeliano (Idf) sta prendendo di mira le zone di Abu Holi, Abu al-Ajin e al-Jafarawi a est di Deir el-Balah. Forti esplosioni sono state udite inoltre nella zona al-Qarara di Khan Younis, a sud della Striscia. In un post pubblicato su X, il portavoce in lingua araba dell’Idf ha dichiarato che l’esercito sta aumentando la pressione militare su Hamas “dal cuore di Rafah e alle porte di Khan Younis”. “Stiamo esercitando enormi pressioni su Hamas, da nord a sud, da sottoterra e dal cielo, e anche fuori dalla Striscia”, si legge nel post. Il portavoce ha aggiunto che “ogni luogo utilizzato da Hamas per scopi terroristici sarà trattato come l’area di Morag”, riferendosi al corridoio strategico nel sud della Striscia di Gaza che l’Idf ha conquistato nelle scorse settimane. “Non ci fermeremo finché non riporteremo a casa gli ostaggi e non smantelleremo il regime terroristico di Hamas”, conclude il messaggio.

L’Idf ha riferito inoltre di avere distrutto un’infrastruttura sotterranea strategica lunga circa due chilometri nel nord della Striscia di Gaza. Durante l’operazione sono stati uccisi decine di uomini armati. Le truppe hanno inoltre individuato pozzi di accesso, ordigni, lanciatori e altre armi di Hamas, tra cui razzi, granate e lanciagranate. Il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, afferma che 153 morti e 459 feriti sono arrivati negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore in seguito agli attacchi israeliani. Il bilancio complessivo delle vittime dal 7 ottobre 2023, si legge inoltre in un comunicato pubblicato su Telegram, è salito a 53.272, mentre i feriti sono 120.673. Almeno 115 palestinesi sono stati uccisi dall’alba di ieri in seguito agli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf) nella Striscia di Gaza: lo riporta Al Jazeera all’indomani dell’avvio – la notte scorsa – della nuova offensiva con raid su vasta scala sul territorio. Secondo l’emittente tv, almeno 370 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani da domenica scorsa.

 

“Una fonte a conoscenza dei dettagli sui colloqui indiretti in corso a Doha tra Israele e Hamas riferisce che il negoziato sta procedendo con slancio, c’è la possibilità di una svolta nelle prossime 24 ore”. Lo riporta il notiziario della tv pubblica israeliana Kan. Secondo il piano, dieci ostaggi vivi saranno rilasciati immediatamente, in una sola volta, e avrà inizio un cessate il fuoco immediato di un mese e mezzo o due mesi. Il decimo giorno dell’accordo, Hamas fornirà un elenco con lo stato degli ostaggi sia vivi che morti. Inoltre, si discuterà della liberazione di circa 200-250 detenuti palestinesi.

Il notiziario Channel 12 riporta che il primo ministro Benyamin Netanyahu ha autorizzato la delegazione israeliana a Doha a rimanere per il momento nella capitale del Qatar, affermando che ciò costituisce motivo di cauto ottimismo. La tv cita anche fonti egiziane secondo cui il capo negoziatore di Hamas Khalil al-Hayya incontrerà stasera il primo ministro del Qatar Mohammed al-Thani.

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